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Napoli. Nespoli vuole Agnese Iovino, consorte di Salzano

Asl: il Pdl sponsorizza la moglie di un sindaco sciolto per mafia


Asl: il Pdl sponsorizza la moglie di un sindaco sciolto per mafia
28/10/2010, 17:10

NAPOLI - La sanità continua a far discutere soprattutto nel centrodestra, uno schieramento alle prese con due esigenze: da un alto, tentare di far quadrare i conti dopo i disastri collezionati da Antonio Bassolino e, dall’altro, nominare i nuovi vertici delle Asl. Una partita nella partita. Lo sanno tutti che si tratta di un settore politicizzato che macina voti in quantità. Ecco perché tutte le figure di spicco del Pdl stanno tentando l’assalto alla poltrona. La proposta più singolare arriva dal senatore e sindaco di Afragola, Vincenzo Nespoli. Da indiscrezioni trapelate, risulta che il parlamentare del Pdl stia facendo fuoco e fiamme per assegnare la prestigiosa nomina di sub-commissario all’Asl Napoli 2 nord ad Agnese Iovino, moglie di Santo Salzano, ex sindaco di Afragola del centrosinistra spedito a casa da un provvedimento del ministero degli Interni che ha sancito lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazioni della camorra. Altro fatto singolare, Nespoli in uno degli ultimi consigli comunali tenutisi al Municipio della cittadina dell’hinterland a nord di Napoli, in un suo intervento, ha attaccato duramente proprio Santo Salzano bollandolo come un “colluso con la criminalità”. Le sue dichiarazioni sono agli atti, tutte contenute nei verbali del civico consesso. Insomma, allo stato attuale le cose stanno così: il parlamentare del Pdl sponsorizza la nomina di Agnese Iovino ai vertici dell’Asl Napoli 2 e pubblicamente punta l’indice contro il marito, Santo Salzano, per evitare di scoprire l’arcano.
Inoltre, come se non bastasse, di buon mattino, qualche giorno fa, alcuni consiglieri comunali di Afragola, arrivati al Comune, hanno trovato il sindaco-senatore chiuso nella sua stanza con degli ospiti. Un colloquio intenso durato più di mezz’ora. Ad un certo punto le porte si aprono e nessuno crede a ciò che vede: dalla stanza di Nespoli escono Agnese Iovino e Santo Salzano. Provate ad indovinare di cosa hanno parlato…

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di Giovanni De Cicco
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