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La motivazione sarebbe che stanno formando un partito

Assemblea M5S decide per l'espulsione dei 4 "dissidenti"


Assemblea M5S decide per l'espulsione dei 4 'dissidenti'
26/02/2014, 09:10

ROMA - Subito dopo il voto di fiducia al governo Renzi, i deputati e i senatori del Movimento 5 Stelle si sono riuniti (in diretta streaming, come ogni inquisizione che si rispetti) per discutere dell'espulsione di quattro loro colleghi di partito: Luis ALberto Orellana, Francesco Campanella, Lorenzo Battista e Fabrizio Bocchino. I quattro sono stati accusati di voler lasciare il Movimento 5 Stelle per creare un nuovo partito. Campanella è stato accusato da Riccardo Nuti di avere già pronto il simbolo del nuovo partito. Accuse ovviamente respinte dagli interessati. 

La realtà l'ha detta Alessio Tacconi, che ha chiesto di essere considerato anche lui come gli altri quattro, dato che concordava con le critiche a Grillo espresse in un documento firmato dai quattro senatori, E poi ha aggiunto: "I capi di imputazione non esistono, non trasformiamo questa assemblea in un Tribunale. I quattro senatori non hanno violato il regolamento, i reati sarebbero reato di opinione e lesa maestà". 

Alla fine l'assemblea grillina ha votato per l'espulsione dei quattro senatori. Ora si celebrerà la farsa della votazione via Internet sul blog di Grillo (giusto per fargli guadagnare un altro po' di soldi), e i quattro verranno cacciati ed andranno anche loro nel gruppo misto. 

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di Antonio Rispoli
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