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Rifiuti

Assessore Romano, bene linea Cesaro

Non giustificata preoccupazione sindaco Napoli

Assessore Romano, bene linea Cesaro
08/01/2011, 09:01


NAPOLI - "La linea indicata dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, di rendere responsabile l'ente di piazza Matteotti nell'individuazione di discariche comprensoriali è pienamente condivisibile". Così l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha commentato le dichiarazioni del presidente della Provincia rispetto alla strategia di individuare non un singolo invaso in cui smaltire un milione di tonnellate di rifiuti, ma tre discariche più piccole, che soddisfino le esigenze di determinati territori, sulla scorta di quanto accaduto nel vesuviano. "Le preoccupazioni del sindaco di Napoli - ha aggiunto l'assessore Romano in merito alle dichiarazioni della Iervolino che parla di situazione di incertezza rispetto ai conferimenti dopo l'11 gennaio - sono, invece, non giustificate. Sappiamo bene - ha detto Giovanni Romano - che le responsabilità dei flussi sono nostre e non ci sottraiamo al ruolo di coordinamento, ma va detto che lo stiamo faticosamente e quotidianamente svolgendo. La Iervolino, cui sono state date rassicurazioni da parte di Palazzo Chigi, sa che può contare sull'Ufficio flussi che sta svolgendo il proprio compito proprio garantendo al Comune di Napoli la possibilità di conferire ogni giorno 450 tonnellate in più rispetto alla produzione giornaliera". "Il vero peccato - ha concluso Romano - è quando questa possibilità non viene sfruttata da Asia, come è purtroppo accaduto questa mattina: sulle 850 tonnellate da conferire alla discarica di Chiaiano, ne sono state sversate solo 550. Comprendiamo le difficoltà e gli eventi imponderabili che possono verificarsi all'improvviso, ma riteniamo necessario uno sforzo ulteriore per dare tutti un contributo al superamento definitivo di una crisi i cui effetti negativi interessano tutte le istituzioni. E'arrivato il momento di mettere definitivamente da parte ogni velleitario quanto inutile tentativo di scaricare responsabilità, adoperandosi invece per ricostruire la filiera dei doveri e della leale collaborazione istituzionale".

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di Redazione
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