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Assessori e dirigenti, il cambio di guardia di de Magistris


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Assessori e dirigenti, il cambio di guardia di de Magistris
06/06/2011, 13:06

A pochi giorni dalla prossima proclamazione dei nuovi assessori che andranno a formare la giunta comunale che sosterrà il neoeletto sindaco di Napoli Luigi de Magistris è polemica tra i dirigenti. La spinosa questione riguarda se ci sarà o meno la riconferma dei 108 dirigenti in scadenza di contratto il 30 giugno.
il «Comitato dei dipendenti del Comune di Napoli» ha scritto o una lettera di fuoco al sindaco, dove si chiede la non riconferma poiché i dipendenti comunali sostengono che 78 dirigenti siano in carica abusivamente poiché le loro cariche sarebbero frutto di politiche clientelari. Accuse pesanti, a Palazzo San Giacomo, rivolte soprattutto ai sindacati che vengono tacciati di non aver vigilato abbastanza. I contratti saranno rinnovati oppure no? «La macchina amministrativa va snellita», ha detto in campagna elettorale il nuovo sindaco, ma non sarà facile, e toccherà destreggiarsi tra le eredità lasciate dalla precedente amministrazione.
Alla polemica dei dirigenti in scadenza si aggiungono invece le curiosità circa la composizione della nuova giunta: i nomi certi sono quelli di Marco Esposito, giornalista economico allo Sviluppo, Alberto Lucarelli, docente con la delega ai Beni comuni e Antonella Di Nocera con delega alla scuola.
Tra i papabili anche Bernardino Tuccillo, ex sindaco di Melito, noto per le sue battaglie contro la camorra e Riccardo Realfonzo e per la Federazione della sinistra Tommaso Sodano. Le candidature più forti restano quelle del mondo universitario: Lida Viganoni rettore all’Orientale, Pasquale Persico, docente di Economia all’università di Salerno. Carmine Gambardella preside della facoltà di Architettura della Sun. E ancora: Claudio Claudi preside della facoltà di Architettura della Federico II
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di Ilaria Nacciarone
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