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Napoli,Lopa:misure per un centro storico vivo e vivibile

Associazione Nuova Italia Napoli: quale futuro per il centro storico?


Associazione Nuova Italia Napoli: quale futuro per il centro storico?
31/03/2009, 09:03

Il Rilancio del centro storico napoletano, non può prescindere da mettere un freno a commercio abusivo e degrado, con l’obiettivo di avere un centro storico vivo ma vivibile. Cosi il Rappresentante dell’Associazione Nuova Italia Napoli, a margine del convegno: Centro Storico c’è Futuro? Tenutosi questo pomeriggio al Circolo degli Artisti a P.za Trieste e Trento a Napoli,che tra gli altri ha visto la partecipazione del Candidato alla Presidenza della Provincia, on.Luigi Cesaro, dell’on.Taglialatela,del cons.provinciale Rispoli e del cons.comunale La Mura. Bisognerà, ha ribadito Lopa, coinvolgere istituzioni e commercianti per migliorare le iniziative, per il centro storico, perchè diversi sono i progetti su cui lavorare, come prevedere una città storica preservata sempre dalla Ztl (zona a traffico limitato),ma sviluppando un sistema di trasporto alternativo e cioè potenziando il servizio navette, i bus e il noleggio dei veicoli elettrici. Immaginiamo anche un sistema di 'car sharing’ per il quale si possano utilizzare anche autovetture molto piccole che possono entrare nelle zone a traffico limitato, escludendo però le aree pedonali. Un centro, privo di guide turistiche abusive, libere da degrado e sporcizia, con un nucleo di polizia municipale costantemente attivato contro i venditori abusivi, per farlo diventare il salotto della città. La nostra volontà, ha sottolineato l’esponente di Nuova Italia, è per una città che sia il più possibile aperta e vivibile ma anche controllata. Vogliamo mettere insieme sicurezza e vivibilità e mettere d’accordo le esigenze dei residenti con quelle dei commercianti, come la gratuità del bussini elettrici nuove pedonalizzazioni, facilitazioni per la sosta nei parcheggi, agevolazioni del servizi taxi e bici', negozi aperti fino alle 22, rafforzamento della vigilanza della Polizia Municipale. Tutti argomenti che devono essere al centro di incontri con le associazioni ambientaliste. Avviare un rilevante processo di trasformazione delle infrastrutture della mobilità pubblica urbana che mai sia stata realizzata a Napoli, in un quadro complessivo dei problemi relativi alla gestione della mobilità cittadina e in particolare nel centro storico. Emerge l'esigenza di rivedere dopo anni la gestione della Ztl (controllo degli accessi rispetto alle vie di penetrazione, gestione e controllo della sosta, selezione delle autorizzazioni) nel momento in cui si avvia la realizzazione di isole pedonali, nella prospettiva di un allargamento dell'intera area centrale pedonalizzata. Queste iniziative, se da un lato rispondono a esigenze specifiche della mobilità (governo di un rapporto sempre più drammatico fra numero di auto e dimensioni degli spazi), dall'altro devono essere in stretta correlazione con le necessità di rispetto dell'ambiente e di vivibilità del centro storico, anche dal punto di vista del sostegno alle attività commerciali, che conoscono una crisi rilevante anche dal punto di vista occupazionale. Per questo motivo, ha concluso Lopa, si dovrà quanto prima sollecitare l’amministrazione a definire le linee di una programmazione più ampia, per governare la trasformazione verso un uso sempre meno rilevante della motorizzazione privata ed una funzionalità maggiore del trasporto pubblico e del sistema della sosta (con riferimento sia ai problemi specifici della Ztl, sia ai problemi più generali dell'intero territorio comunale e dell'area partenopea), di una concertazione con le categorie economiche, con le società controllate, con le cooperative dei gestori dei taxi, per definire un pacchetto di misure volte ad incentivare e sostenere l'attività commerciale.

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di Redazione
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