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Attanasio e Borrelli: "liberata piazza municipio dalle auto"


Attanasio e Borrelli: 'liberata piazza municipio dalle auto'
10/07/2012, 14:07

Finalmente dopo un anno di privilegi, che ha consentito ad alcuni dipendenti di palazzo San Giacomo di parcheggiare nell'area riservata ad assessori e consiglieri, da domani lo spazio laterale antistante il Municipio sarà occupato solo da coloro che ne hanno veramente diritto. A questa unica possibilità che si concede agli assessori e ai consiglieri comunali per consentirgli di essere presenti in qualsiasi momento alle riunioni decisionali, che in alcuni casi, vedi Bilancio, sono durate anche 27 ore ininterrotte, vi era quello, intollerabile di far parcheggiare auto e moto solo di alcuni staffisti e dipendenti "speciali" a scapito della gran parte del personale.
Su questo argomento è intervenuto nei giorni scorsi il consigliere comunale dei Verdi Ecologisti Carmine Attanasio che aveva chiesto
all'assessore Donati chi e per quale motivo, oltre ai consiglieri e agli assessori, parcheggiasse li da un anno. La risposta non si è fatta
attendere: da domani 11 luglio nessuno al di fuori dei consiglieri ed assessori parcheggerà più a piazza Municipio. Un provvedimento
giusto affermano in una nota Carmine Attanasio e Francesco Emilio Borrelli rispettivamente capogruppo al Comune e commissario regionale dei Verdi Ecologisti, perchè si trattava di un'ingiustizia bella e buona considerato che i privilegiati, tra automobilisti e motociclisti, erano circa una quarantina a fronte di una forza lavoro nei due palazzi istituzionali comunali di circa ottocento dipendenti.
L'iniziativa dice poi Borrelli fa seguito a quella posta in essere dallo stesso consigliere Attanasio che ad inizio di gennaio, dopo una
lunga battaglia, fece liberare dalle auto in sosta vietata l'isola pedonale di via Cervantes.
"Stamattina invece - continuano Borrelli e Attanasio - è stato liberato dalle auto Palazzo Reale. Infatti le centinaia di macchine che ogni giorno sostano all' interno del monumento si sono viste l' ingresso sbarrato. Dopo le denunce del giornalista Paolo Chiariello, dello spaeker Gianni Simioli, di tanti cittadini e dei Verdi finalmente sembra che le autorità si siano decise a dare il diniego ad usare questo monumento come parcheggio dei dipendenti e di chissà quante altre persone amiche di qualcuno. In queste ore è in corso una protesta dei parcheggiatori abituali che hanno occupato una parte di P.zza Trieste e Trento antistante proprio al Palazzo Reale per ottenere di essere riammessi nel sito con le loro autovetture. E' dovuta intervenire la Polizia. Ci dispiace se qualche lavoratore dovrà sopportare qualche disagio ma è tempo che in ogni luogo della città scompaiano i privilegi, che i monumenti pubblici non siano usati dalle macchine e che i parcheggi se autorizzati siano fruibili da tutta la popolazione senza distinguo tra figli e figliastri. Adesso ci dedicheremo ad altri abusi simili in città di cui abbiamo avuto notizia negli ultimi giorni".
"La problematica parcheggi esiste e va risolta, in mancanza di trasporti pubblici efficienti che consentano anche a chi arriva dalla provincia di poter raggiungere il luogo di lavoro". A questo proposito concludono, Borrelli e Attanasio "chiediamo l'aumento delle strisce bianche per il parcheggio dei motorini e la realizzazione di un parcheggio sotterraneo sotto piazza Matteotti che consenta il ricovero delle auto della questura e dei palazzi istituzionali al fine di liberare definitivamente alla pedonalità le aree monumentali della stessa piazza Matteotti e di via Medina che devono essere al più presto riqualificate" .


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di Redazione
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