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Attanasio: "Pedonalizzazione di Via Caracciolo è parziane non totale"


Attanasio: 'Pedonalizzazione di Via Caracciolo è parziane non totale'
28/02/2012, 10:02

Ieri nel corso della riunione del Consiglio comunale di Napoli è stato approvato un ordine del giorno proposto dal consigliere comunale Carmine Attanasio firmato da ventidue consiglieri comunali e approvato all'unanimità dei presenti con l'astensione del solo consigliere Santoro. L'ordine del giorno chiede al Sindaco Luigi De Magistris "che via Caracciolo, dopo l'evento "Coppa America", venga chiusa al traffico dall'altezza di via Campanella (aliscafi) fino alla confluenza con viale Dohrn. La soluzione consente la viabità attraverso una semplice inversione dei sensi di marcia in viale Gramsci, viale Dohrn e via Giordano Bruno". L'iniziativa porta la firma dello stesso consigliere che già nel 1995, con un ordine del giorno sottoscritto allora da quarantatre consiglieri comunali, fece pedonalizzare via Caracciolo da piazza della Repubblica alla confluenza con viale Dohrn. L'obiettivo, ha detto Carmine Attanasio nella sua relazione al Consiglio, è quello di avere la più bella "promenade del mondo" inizialmente a costo zero. E' ovvio che dopo il periodo sperimentale chiesto per i tre mesi estivi, necessario a causa della presenza dei cantieri della linea 6, ha continuato Attanasio, bisognerà pensare ad un'adeguata opera di arredo urbano che non potrà esimersi da tre punti fondamentali: ripavimentazione; congiunzione della stessa isola pedonale con la Villa comunale attraverso un ponte in legno o un sottopasso su viale Dohrn altezza Casina del Boschetto; un punto di partenza di "Bateau Mouche" che dalla rotonda Diaz portino a visitare la costa di Posillipo fino a Coroglio ed oltre.

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di Redazione
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