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Aumento incidenti stradali e vittime in Campania


Aumento incidenti stradali e vittime in Campania
11/10/2018, 16:17

Borrelli. Colpire le famiglie che insegnano a bambini di 7 anni ad andare sugli scooter. Non pagare le spese sanitarie alle vittime di incidenti causati da colpe gravi
“I dati sull’aumento di incidenti e di morti e feriti in Campania forniti dall'Aci sono un segnale preoccupante di cui tener conto e impongono la necessità di adottare misure che riducano questi numeri”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “serve un programma straordinario di messa in sicurezza delle nostre strade, anche migliorando l’illuminazione e la segnaletica, ma, per farlo, è necessario anche un intervento da parte del Governo perché è chiaro che le spese necessarie non possono ricadere solo sulle casse della Regione e degli enti locali. Bisogna riproporre nelle scuole interventi di educazione civica stradale e colpire le famiglie che acquistano e insegnano a guidare a ragazzini di 7 o anche 8 anni scooter. Spesso questi ragazzini finiscono in ospedale per incidenti di varia natura causati da mezzi che non dovrebbero guidare”. “Sarebbe poi il caso anche di valutare iniziative forti come quella di non pagare le spese sanitarie e i risarcimenti dei danni a quelle persone maggiorenni che rimangono coinvolte in incidenti stradali per colpe inconfutabili, come nel caso di cadute mentre si va a forte velocità senza casco o in stato di ebbrezza” ha aggiunto Borrelli per il quale “una cosa è il diritto a essere assistiti, un’altra è spendere soldi per gente che, volutamente, mette a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Chi ad esempio fa gare di velocità a via Marina, a Via Toledo o a Via Tasso assolutamente illegali e pericolose deve mettere in conto che non avrà aiuti economici per le spese sanitarie e ogni altro tipo di risarcimento”.

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di Redazione
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