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BACCINI A NAPOLI AFFRONTA TUTTE LE PROBLEMATICHE


BACCINI A NAPOLI AFFRONTA TUTTE LE PROBLEMATICHE
29/09/2008, 08:09

L’impiego dell’esercito per contrastare la criminalità ma anche il Forum delle Culture, il federalismo solidale, l’emergenza rifiuti e la cattiva gestione di Comune, Provincia e Regione. Di questo si è discusso nel corso del convegno “Per il Sud: un federalismo solidale”, promosso dalla Federazione dei Cristiano Popolari ed alla quale hanno preso parte il presidente nazionale ed il segretario regionale dei Cristiano Popolari, on. Mario Baccini e dott. Carlo Peluso, il segretario cittadino di Forza Italia, Paolo Russo, l’onorevole Erminia Mazzoni, il consigliere comunale, Mariano Malvano, il segretario regionale della CISL, Pietro Cerrito ed il vicepresidente nazionale del CNEL, Giuseppe Acocella. Nel corso del dibattito è stato inoltre presentato il nuovo presidente provinciale del movimento, Ugo Parisi. Al momento il Movimento dei Cristiano Popolari conta 42 consiglieri nella sola provincia di Napoli a cui nel corso della settimana ne verranno ufficializzati altri all’interno del consiglio comunale cittadino.

“La Federazione dei Cristiano Popolari – ha sottolineato Baccini - comprende soggetti politici, culturali ed economici di tutto il Paese. In Campania vogliamo dare un segnale ed una disponibilità per la fondazione della PDL quale grande partito d’Italia. La nostra specificità sarà sulla giustizia e sui temi di una nuova etica della politica ma, soprattutto, non vogliamo disperdere valori e comportamenti che fanno parte del bagaglio culturale della nazione. Noi siamo cristiani impegnati in politica e vogliamo marcare questa nostra voglia di esserci e di non vendere e svendere i nostri valori in una politica pagana”. L’ex Ministro, rispondendo ai giornalisti, si è infine soffermato a parlare dell’impiego dell’esercito per combattere la criminalità. “ L’esercito è uno degli elementi che la politica deve mettere in campo – ha detto. Sono convinto che il premier Berlusconi possa dare quella novità di rinquadrare, insieme agli amministratori locali, una normalità. Il fatto di pensare a trasferire la chiusura del G8 a Napoli è il segnale di un recupero di immagine internazionale e, devo dire che su questo  il nostro appoggio all’iniziati del Governo è convinto perché per la prima volta la politica dice e poi fa”.  E’ del segretario regionale Peluso l’idea di ‘Commissariare il Forum delle Culure’. “Noi – ha specificato Peluso – chiederemo alla Camera il commissariamento del Forum delle culture perché pensiamo che il Comune di Napoli non abbia ne le capacità ne la legittimazione a dover gestire un evento simile anche se riconosciamo all’assessore Oddati il ruolo di promotore dell’iniziativa”.

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di Redazione
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