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L'opposizione contesta che manca il "vaffa" di La Russa

Bagarre alla Camera: la maggioranza va sotto sul verbale

Fini colpito dal giornale lanciato da un deputato del Pdl


Bagarre alla Camera: la maggioranza va sotto sul verbale
31/03/2011, 11:03

ROMA - E' partita col piede sbagliato, per la maggioranza, questa seduta alla Camera dei Deputati, bloccatasi al primo adempimento burocratico: l'approvazione del verbale della seduta precedente. Normalmente, è una procedura di pochi minuti, che si fa all'inizio di ogni seduta: un segretario legge il verbale riassuntivo, si dà per letto lo stenografico, e poi, se non ci sono obiezioni o richieste di correzione, si approva. Ed anche quando ci sono richieste di correzioni, si intende approvato con le correzioni indicate. Ma questa volta non è andata così. L'opposizione infatti ha contestato il fatto che nel verbale riassuntivo non fosse stato inserito lo "show di La Russa" a fine seduta, con insulti all'opposizione e un "vaffa" al Presidente della Camera Gianfranco Fini. La maggioranza si è opposta, sostenendo che era scritto comunque nel verbale stenografico, e quindi l'opposizione ha chiesto esplicitamente la votazione. Intanto la temperatura saliva, tanto che il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, aveva già dovuto sospendere una volta l'udienza, più una seconda sospensione per aspettare che fossero trascorsi i 5 minuti, imposti da regolamento, tra l'avviso del presidente di turno che ci saranno votazioni elettroniche e le votazioni stesse. Poi arriva la votazione: parità perfetta (in questa votazione non vengono registrati i numeri o i nomi di chi vota), quindi il verbale è bocciato.
A questo punto il Presidente della Camera decide di sospendere la seduta, in attesa di decidere cosa fare. Questo scatena l'ira del Pdl, con un deputato che lancia un quotidiano che colpisce alla schiena Fini, mentre il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha lanciato la sua scheda di parlamentare contro i banchi dell'Italia dei Valori. In tutto questo, Pdl e Lega si sono abbandonati ad una gazzarar indecorosa; tra le grida che si sono sentite, un ripetuto "dimettiti" indirizzato a Gianfranco Fini. Sul punto è stato più esplicito Massimo Corsaro, vicepresidente del Pdl alla Camera: "Tutte le barzellette hanno un inizio e una fine, oggi è finita quella sull'imparzialità del Presidente Fini".
Per ora la seduta è ancora sospesa e non si sa quando verrà ripresa.

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di Antonio Rispoli
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