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Bagnoli, consiglieri: "De Luca lasci stare i nostri presidi sanitari"


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Bagnoli, consiglieri: 'De Luca lasci stare i nostri presidi sanitari'
09/10/2018, 15:27

Con una delibera del 27 agosto la Regione Campania e la direzione sanitaria dell’Ospedale San Paolo hanno fatto sapere che lo storico nosocomio di Via Terracina, oggi completamente abbandonato a se stesso, verrà chiuso per essere trasferito in una nuova struttura che sarà realizzata entro il 2024 in via Campegna e che sono già pronti 74 milioni di euro.
Il nuovo San Paolo sarà edificato in un lotto di 87mila metri quadri individuati a ridosso della linea ferroviaria dismessa Napoli- Roma. L’intervento è programmato nell’ambito del Piano Ospedaliero. I cittadini della X Municipalità, però, non ci stanno.
L’Ospedale San Paolo è in ginocchio, manca il personale, non ci sono sostituzioni tra i medici, non è più possibile rispettare i turni di reperibilità, l’assistenza è carente. Per non parlare, poi, delle precarie condizioni igienico-sanitarie che vivono pazienti e personale.
"Eppure un Ospedale come il San Paolo non può chiudere. Piuttosto – ci dicono i consiglieri - sarebbe opportuno investire i 74 milioni di euro per ristrutturarlo e rilanciarlo". E come se non bastasse oltre alla questione San Paolo, sono stati chiusi tre presidi sanitari intermedi, come il consultorio e il centro vaccinale.   

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di Fabiana Zollo
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