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Cascetta: "Bagnoli punto di forza per la Campania"

Bagnoli, ecco come sarà la città del futuro


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Bagnoli, ecco come sarà la città del futuro
20/11/2009, 11:11


BAGNOLI - Entro gennaio la pubblicazione del bando per la vendita dei suoli ai privati. Alla fine dell'anno la consegna del primo manufatto a cui se ne aggiungeranno altri tre nella prima parte del 2010. Entro l'estate la conclusione della bonifica dei suoli. Queste alcune delle scadenze a breve termine di quello che saràil volto della nuova Bagnoli, tema del convegno che si è svolto oggi a Cittàdella Scienza. In sala, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, l'assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta, il vice sindaco di Napoli Sabatino Santangelo e il presidente di Bagnolifutura Rocco Papa. A loro il compito di illustrare lo stato dell'arte dei progetti messi in campo per cambiare volto all'area ovest del capoluogo partenopeo. Una Bagnoli che come ha sottolineato l'assessore Cascetta rappresenta "un punto di forza per Napoli e per tutta la Campania perché ha le caratteristiche per essere una di quelle aree che contribuiscono a migliorare la qualitàdella vita e lo sviluppo basato sulla sua naturale vocazione ambientale". Un quartiere che, secondo i progetti di riqualificazione, saràun modello di mobilitàsostenibile con il prolungamento della linea 6 della metropolitana, con la realizzazione della linea 8. Mobilitàsu ferro, senza tuttavia dimenticare la presenza del mare. "Credo - ha aggiunto l'assessore regionale ai Trasporti - che il Metrò del Mare dovrà avere una sua fermata proprio qui a Bagnolì. La Bagnoli del futuro, dunque, si presenta come un quartiere raggiungibile senza l'utilizzo delle automobili, dove a predominare saràil verde. Lavori che come ha spiegato il vicesindaco di Napoli Santangelo procedono e che vedranno un primo risultato tangibile entro la fine dell'anno quando saràconsegnato il primo manufatto. "A questo primo manufatto - ha aggiunto Santangelo - nel 2010 se ne aggiungeranno altri tre ed entro l'estate sarà portata a termine anche la bonifica". Un convegno durante il quale, tuttavia, non sono mancate le rimostranze di un gruppo di lavoratori di una societàche opera nel campo delle telecomunicazioni che hanno chiesto al presidente Bassolino di vigilare sulla salvaguardi dei posti di lavoro al fine di non disperdere il capitale intellettuale ed evitare che gli imprenditori facciano di Bagnoli solo terreno di speculazione. Un appello accolto dal governatore Bassolino che ha ribadito l'impegno della Regione affinché a Bagnoli "ci siano imprese che creino nuova occupazione". Un convegno che si è concluso con un fuori programma: l'esplosione di uno dei fari d'illuminazione posto proprio sopra al palco dove erano sistemate le autorità. Un'esplosione che, per fortuna, non ha avuto ripercussioni.

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di Redazione
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