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BAGNOLI, TAGLIALATELA (AN-PDL) PRESENTA ODG ALLA CAMERA


BAGNOLI, TAGLIALATELA (AN-PDL) PRESENTA ODG ALLA CAMERA
13/11/2008, 12:11

Il parlamentare Marcello Taglialatela, vice-capogruppo PDL alla Camera dei Deputati e responsabile dell’Ufficio Politiche Mezzogiorno di AN, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Ho presentato un ordine del giorno per il futuro di Bagnoli perché ritengo indispensabile, alla luce dei ritardi registrati dalle Amministrazioni Locali campane, che il Governo Berlusconi assuma il pieno controllo del processo decisionale volto ad assicurare il rispetto dei tempi previsti per la realizzazione delle opere necessarie al completamento della bonifica ambientale dell’area di Coroglio ed al rispetto della sua naturale vocazione turistica.

L’ordine del giorno impegna il Governo ad assumere, nei confronti della Regione Campania, del Comune di Napoli e delle altre Amministrazioni Locali, tutte le iniziative necessarie per la sottoscrizione di una Intesa Istituzionale di Programma, in modo tale da rendere possibile, così come previsto dalla legge n. 662 del 1996, la costituzione di un Comitato di Gestione (CIG), organo composto dai rappresentanti delle Amministrazioni Locali e dei Ministeri, per verificare periodicamente il raggiungimento degli obiettivi posti.
Bagnoli attende da anni la piena riconversione e trasformazione urbana in conseguenza del processo di dismissione degli ex insediamenti industriali. Dall’inizio degli anni ’90, infatti, il processo di crisi dell’apparato produttivo ha determinato la chiusura dei suddetti insediamenti ed è stata avviata la fase di dismissione che si è completata solo alla fine degli anni ’90.
Nel maggio del 1995 il Consiglio comunale di Napoli ha approvato il piano urbanistico esecutivo che si articola in diverse aree tematiche che ospiteranno le seguenti funzioni: 1) parco e spiaggia; 2) parco sportivo; 3) attività turistico-ricettive; 4) edilizia residenziale; 5) porto; 6) attività produttive per la ricerca; 7) attività commerciali; le operazioni di bonifica ambientale nei suoli interessati dal PUE sono iniziate però con grande ritardo, compromettendo così il pieno utilizzo delle potenzialità di sviluppo economico dell’intera area, che rappresenta la più grande occasione di crescita economica per la città, la sua area metropolitana e la Campania intera.
Solo nel 2002, su iniziativa del Comune di Napoli, è stata costituita la società di trasformazione urbana Bagnoli Futura allo scopo di dare attuazione al piano urbanistico esecutivo. Di tale società fanno parte quali azionisti anche la Regione e la Provincia di Napoli. Finora, nonostante le ingenti risorse economiche assicurate da finanziamenti del governo nazionale e della comunità europea si è registrato un grave e notevole ritardo nell’esecuzione delle opere previste dagli accordi intercorsi tra governo nazionale ed amministrazioni locali. Un fatto questo che ha impedito il pieno utilizzo dell’area che ha una naturale vocazione turistica, così come dimostrato dalla candidatura quale sede dello svolgimento della competizione sportiva internazionale velistica “Coppa America”».

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di Redazione
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