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L' elezione del presidente

Bagnolifutura, scontro in commissione

L’accusa di Marco Nonno: “Ostruzionismo della maggioranza”

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Bagnolifutura, scontro in commissione
01/10/2012, 15:50

NAPOLI - Ancora un nulla di fatto in commissione di vigilanza su Bagnolifutura: è nuovamente mancato il numero legale per l'elezione del presidente. Così mentre maggioranza ed opposizione si puntano contro il dito a vicenda, la commissione insediatasi lo scorso gennaio continua ad essere non operativa.

Assenti oggi anche i vertici di Bagnolifutura, convocati per una audizione. Raggiunti al telefono per capire il motivo della assenza, questi ultimi hanno comunicato di essere stati erroneamente informati sul rinvio dell’incontro.

 “Purtroppo deve essere sorto qualche malinteso – spiega Marco Nonno, consigliere comunale del Pdl – qualche voce ha deviato il presidente della  Stu (società di trasformazione urbana) mettendolo in condizione di non venire a relazionare in commissione. Noi nei fatti – accusa poi Nonno – stiamo subendo una ostruzione da parte della maggioranza: stamattina era presente solo l’opposizione, tranne un solo consigliere della maggioranza. C’ è voglia da parte di qualcuno di non far lavorare questa commissione, ma bisogna cominciare il lavoro per presentare le varie problematiche della società che tra l’altro costa tantissimo alle casse pubbliche. Noi  - conclude il consigliere del Pdl – in virtù del fatto chela Stupotrebbe essere messa in liquidazione, non possiamo più aspettare”.

Accuse che la maggioranza spedisce subito al mittente. “E’ quasi un anno che la commissione è insediata - ribatte Vincenzo Varriale, consigliere comunale di Napoli è tua – e non abbiamo ancora un presidente. Questo è accaduto perché l’opposizione, o meglio le opposizioni, non hanno trovato una quadra sul nome del candidato. Non si può ora tirare in ballo la maggioranza”.

Ora l’appuntamento è per giovedì 4 ottobre: la commissione si ritroverà alla Bagnolifutura nella cittadina flegrea: l’obiettivo è riuscire a far partire subito il lavoro di vigilanza e chiedere al consiglio tutto di aprire una discussione in aula sul futuro della società. 

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di Rossella Marino
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