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Bassolino e De Luca ai ferri corti sulla successione

Ballottaggi: il centrodestra batte il PD


Ballottaggi: il centrodestra batte il PD
13/04/2010, 13:04

Dopo l’esito degli ultimi ballottaggi è scontata la vittoria del centrodestra in Campania. A quanto pare i cittadini dei comuni in bilico scelto di voltare drasticamente pagina e di consegnare al centrodestra quei comuni considerati rossi. Il campanello d’allarme l’ha dato l’esclusione di Michele Caiazzo dal Consiglio Regionale. Caiazzo si è adoperato molto in questi anni per le vicende della Fiat e per quelle del comune di Pomigliano presieduto fino a ieri dal cittadino rosso Antonio della Ratta. Ed infatti, proprio nella città dove sorge l’area industriale on il maggior numero di operai al lavoro Raffaele Russo ha battuto di 10 punti il suo sfidante Onofrio Piccolo.

L’unica conferma per il centro sinistra è avvenuta in quel di Eboli dove il sindaco Melchionda Martino ha evidentemente lavorato bene in questi cinque anni precedenti ed ha avuto confermato il successo della scorsa tornata elettorale. Chi invece ha sicuramente risollevato un partito dallo sfascio ‘bocchiniano’ in questi anni è il sottosegretario all’economia Nicola Cosentino. Il successo del PDL in Campania è sicuramente merito suo e della sua squadra che in questi anni di coordinamento regionale hanno lavorato bene sul territorio per affermarsi al meglio nelle prime prove elettorali.

Chi invece ora sale sul banco degli imputati per una sconfitta storica, ma attesa comunque, è Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno, subito dopo la disfatta alle ultime elezioni, ha dichiarato con prepotenza di essere il capo dell’opposizione di centrosinistra al Consiglio Regionale senza fare i conti con i risultati dei ballottaggi e, nemmeno, considerando l’ala uscente Bassoliniana, la quale non vuole cedere ad una nuova ventata politica all’interno dello stesso partito. Se al PDL adesso tocca governare e non sbagliare, il PD deve invece ripartire da zero per ricostruire quel consenso che in questi anni è andato via via scemando. Dopo questi risultati sfavorevoli, sarebbe il caso per il PD di guardare nell’orto del suo vicino PDL per capire come è cresciuto il consenso in questi anni in favore del centrodestra e di trovare un “casalese” che abbia a cuore gli interessi del partito, piuttosto che quelli personali.

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di Redazione
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