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Romano: "Grande conferma per la classe dirigente"

Ballottaggi in Campania: il Pdl esulta, l'UDC si accoda


Ballottaggi in Campania: il Pdl esulta, l'UDC si accoda
12/04/2010, 20:04

“Un successo che abbiamo edificato tassello dopo tassello, che con il dato di oggi consolida l’ottimo risultato ottenuto quindici giorni fa, con la conquista della Regione Campania”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl della Campania, Nicola Cosentino, nel commentare i risultati del ballottaggio.
“Un particolare ringraziamento – aggiunge il parlamentare – lo riservo ai cittadini di Pomigliano d’Arco, che dopo anni di malamministrazione di sinistra hanno regalato alla città, e al maggiore polo industriale della regione, una reale prospettiva di cambiamento, che nel neo sindaco Lello Russo ha trovato la persona più idonea a impersonarne il ruolo”.
“Ma grazie anche agli elettori di Bacoli, di Sant’Anastasia e di Terzigno, che – conclude Cosentino – con il loro voto hanno dato un significato concreto alle progetti di rinascita del loro territorio”.

“Orami in Campania, oltre ai conti lasciatici dal centrosinistra, di ‘rosso’ v’è rimasto fortunatamente poco o nulla. Con la svolta di Pomigliano possiamo dire dunque l’addio definitivo alla disamministrazione politica delle istituzioni e rilanciare una nuova stagione all’insegna del vero ‘discontinuismo’, della ricostruzione e del fare”. Così il consigliere regionale del Pdl Paolo Romano, .per il quale “anche l’esito dei ballottaggi di oggi confermano dunque la straordinaria capacità di affermazione della classe politica dirigente del Pdl guidato dall’onorevole Nicola Cosentino che ha saputo interpretare la grande e diffusa voglia di cambiamento e riscatto puntando su programmi concreti e su candidati all’altezza del compito”.

“Con la conquista di Pomigliano d’Arco, che con Castellammare di Stabia era considerata l’altra storica roccaforte della sinistra del Napoletano, possiamo realmente dire di aver portato a termine la missione affidataci un anno fa”. Lo afferma il coordinatore regionale del Pdl della provincia di Napoli, Luigi Cesaro, che aggiunge: “L’aver insediato un sindaco del Popolo della libertà in quattro dei sei comuni dove si è votato per il ballottaggio è un successo senza precedenti, che premia la qualità dei candidati messi in campo e la credibilità dei programmi sottoposti al giudizio degli elettori”.
“Oggi – aggiunge il parlamentare – la provincia di Napoli può contare su una filiera istituzionale che, da Roma al più piccolo dei Comuni, parla lo stesso linguaggio, che nella serietà degli interlocutori e nella concretezza degli impegni ha il suo maggiore punto di forza”.
“Se a Lello Russo, Ermanno Schiano, Carmine Esposito e Domenico Auricchio vanno le nostre felicitazioni per la bella e meritata vittoria – conclude Cesaro - a quanti ci hanno sostenuto in questa lunga e difficile battaglia, terminata con la conquista della maggioranza dei sindaci e delle amministrazioni andate al voto, va invece il nostro grazie”.

“L’esito dei ballottaggi promuove a pieni voti il progetto di governo del territorio messo in campo dal Popolo della Libertà e sfata l’ultimo grande mito della sinistra in provincia di Napoli: quella Pomigliano rossa che si è ormai ribellata al fallimento politico ed amministrativo del centrosinistra ed oggi sceglie una coalizione di centrodestra”. A dichiararlo è Ermanno Russo, consigliere regionale del Popolo della Libertà e presidente della Commissione speciale di controllo sulle Politiche giovanili, disagio sociale ed occupazione.
“Il trend esaltante del partito e dell’alleanza che ha condotto alla conquista della Regione Campania Stefano Caldoro è stato abbondantemente confermato da questo secondo turno delle Comunali. Ad eccezione di Caivano, dove si è perso per meno di trecento voti, e Mugnano, il Popolo della Libertà vince ovunque. Fortemente significativo il dato di Sant’Anastasia, con il sindaco Carmine Esposito che doppia lo sfidante del Pd Giovanni Barone, così come quello di Terzigno e Bacoli”.
“Un discorso a parte – conclude Ermanno Russo – lo merita Pomigliano d’Arco, fino a ieri considerata un’autentica roccaforte della sinistra. Qui il mito del buon governo della coalizione di centrosinistra ha dovuto fare i conti con la voglia di cambiamento dei cittadini delusi, vessati da decenni di improvvisazione amministrativa e scarsa produttività. Davanti ad un sostanziale arretramento sul terreno della qualità della vita, non c’è ideologia che tenga. I pomiglianesi hanno scelto Lello Russo perché emblema di un progetto politico solido e di una prospettiva di sviluppo credibile. La sinistra inizia a pagare il conto di una stagione fallimentare di governo, che con oggi possiamo dire definitivamente chiusa”.

Alla luce dei risultati dei ballottaggi dei Comuni interessati - dichiara Pasquale Sommese, neo eletto consigliere regionale dell’UDC – si palesa il ruolo determinante del nostro partito che ha consentito, in tutte le realtà, la vittoria dei sindaci al cui fianco ci siamo schierati.
Dopo le regionali – continua il più votato del partito di Casini – in cui abbiamo contribuito in modo decisivo alla affermazione di Stefano Caldoro, anche nelle realtà amministrative gli elettori hanno compreso ed apprezzato le nostre scelte premiando un modello di politica incentrato sui programmi e sulla competenza amministrativa.
In coerenza con il progetto nazionale, generosamente portato avanti dal Presidente Casini, occorre ora in tutte le realtà accelerare la fase della Costituente di Centro.

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di Redazione
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