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Il sindaco: “Sarà un referendum sul futuro”

Ballottaggio Bersani-Renzi, domenica si ritorna al voto

Il segretario: “La partita è aperta”

Ballottaggio Bersani-Renzi, domenica si ritorna al voto
27/11/2012, 10:18

ROMA – Domenica prossima si ritornerà alle urne per scegliere chi tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi sarà il candidato premier del centrosinistra.

E fra i due concorrenti c’è  non poco fermento. “Il ballottaggio sarà un referendum sul futuro”, dice il sindaco di Firenze, mentre il segretario del Pd sottolinea che “la partita è aperta”.

E’ entusiasta Renzi per la grande partecipazione che hanno dimostrato gli elettori: “Il centrosinistra non è più di dirigenti e correnti, ma di chi è andato a votare, non è più di D'Alema e Bindi ma di chi ha votato”. Poi il suo pensiero va a quello che ha rappresentato il voto di domenica scorsa: “Io ho grande rispetto per la storia del Pd, arriva però un momento in cui la politica non deve solo raccontare quello che è accaduto nei vent'anni scorsi, ma quello che si deve costruire nei prossimi venti”.  

Bersani, invece, riflette sulla responsabilità che bisogna avere nei confronti degli elettori: “La responsabilità maggiore è guardare i cittadini all'altezza degli occhi e non un uomo al comando. I cittadini decidono davvero, non c'è trucco. Anche quello che dice Matteo che io ho il voto degli apparati, è sbagliata. Ho vinto nelle città dove c'è la gente e non gli apparati”.

Quanto al suo futuro dopo il ballottaggio precisa: “Io continuerei a fare fino al congresso il segretario del Pd. Come si può dubitare che uno come me, che ha fatto le primarie, non farà anche le primarie per i parlamentari e aiutare a far girare la ruota in vista del congresso”. 

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di Rossella Marino
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