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Banche, Paternostro (PPI): assulrda la tassa sui contati allo sportello


Banche, Paternostro (PPI): assulrda la tassa sui contati allo sportello
02/03/2011, 17:03

Dopo carburanti, assicurazioni, trasporti, energia elettrica, generi alimentari, etc. ora anche molti istituti di credito, dal prossimo aprile, hanno pensato di introdurre un nuovo balzello cioè una trattenuta, che in alcuni casi arriva fino a tre euro, per ogni prelievo allo sportello inferiore a 2mila euro. Evidentemente si vuole spingere a prelevare il denaro a mezzo bancomat o ad effettua operazioni online. A pagare le conseguenze di questa antipatica innovazione sono soprattutto gli anziani non certamente avvezzi ad utilizzare bancomat o ad effettuare transazioni telematiche a mezzo internet. Un provvedimento che il Partito Pensionati per l’Italia giudica assurdo e fuori luogo, che va a colpire i più deboli e che stride fortemente contro l’inezia del rendimento dei conti correnti. Questo provvedimento è ancora più inopportuno perché cade in un momento di particolare crisi e quelle banche che applicano questa “tassa” dovrebbero, invece, fare di tutto per alleggerire le spese a carico dei correntisti e c’è da augurarsi che Poste Italiane sappia varare un potenziamento generale del servizio volto all’utenza, in materia di conti correnti, a costi più che competitivi, in modo da garantire un’effettiva alternativa ai correntisti stessi. Ma c’è anche da chiedersi se chi è preposto ai controlli dell’attività bancaria concorda con tale nuovo balzello.

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di Redazione
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