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Più risorse per polizia e magistratura

Barbato (IDV): Napoli città rassegnata


Barbato (IDV): Napoli città rassegnata
12/04/2010, 11:04

"La questione della tutela della sicurezza pubblica a Napoli e nella sua provincia deve diventare una questione nazionale. Questi territori stanno rischiando di morire di rassegnazione, tra l'indifferenza colpevole delle istituzioni, locali e nazionali. Serve subito un piano nazionale di prevenzione o tra poco la città dovrà darla vinta solo ai camorristi". A dirlo in una nota è il parlamentare dell'Idv Franco Barbato, commentando l'ultimo episodio di rapina a mano armata avvenuto venerdì notte in pieno lungomare. “Per ogni reato che viene raccontato dai giornali – aggiunge Barbato – se ne consumano almeno altri dieci, spesso non denunciati perchè i cittadini sono sempre più sfiduciati. Se ci fossero per strada più controlli in funzione di deterrenza e prevenzione sicuramente i criminali ci penserebbero due volte prima di entrare in azione, specie in zone affollate e centralissime come il lungomare. E invece dilaga un drammatico senso di totale impunità".
"In città – osserva - di vigili urbani per strada praticamente non ce ne sono più, le forze dell'ordine fanno quello che possono ma sono cronicamente sotto organico e senza risorse. E, beffa delle beffe, ad alcuni commissariati di "frontiera" vengono fornite le ingombranti Alfa 156 invece di mezzi più pratici come moto o potenti scooter. Ma le auto, in alcune zone con strade strette e spesso trafficate, non sono certo il mezzo ideale per contrastare la criminalità”. “La verità – conclude Barbato – è che, nonostante gli slogan, non è cambiato nulla. A Napoli la politica ha fallito. E la buffonata dei militari non è servita assolutamente a niente. Per combattere la camorra bisogna potenziare la magistratura e le indagini, colpire i patrimoni illegali, stroncare il traffico di droga che continua incessante, organizzare un controllo del territorio adeguato. E per fare tutto questo servono una precisa volontà politica e molte più risorse".

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di Redazione
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