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In programma ci sono 100 milioni da spendere per la scuola

Barca e Doria Rossi a Scampia contro l’evasione scolastica


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Barca e Doria Rossi a Scampia contro l’evasione scolastica
20/09/2012, 17:16

NAPOLI - Il Governo, o meglio una rappresentanza, torna a Scampia. Questa volta non per parlare di faida o di criminalità organizzata, ma di dispersione scolastica.

Ci sono in totale ben 100 milioni da spendere per la scuola, da novembre fino ai prossimi anni. Soldi messi in cantiere per il bando di gara per la realizzazione di prototipi che puntino alla prevenzione ed il contrasto alla dispersione scolastica. Ed è proprio per illustrare le linee guida di tale progetto che il ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca ed il sottosegretario all'istruzione, Marco Rossi Doria hanno scelto Scampia, l'istituto comprensivo Virgilio IV.

“La scuola capofila di un territorio ottiene dei soldi – spiega Rossi Doria – se progetta d’accordo con il ministero dell’istruzione, in maniera mirata, un piano per ragazzi in difficoltà per farli rimanere a scuola affinché apprendano di più. Questo per due condizioni: che si impari meglio e che ci sia uno spirito comunitario all’interno della scuola”.

Gli istituti scolastici hanno tempo fino al 15 ottobre per presentare progetti che, se risulteranno vincenti, otterranno un finanziamento per il biennio 2012-2014 rinnovabile fino al 2021. In molte delle aree individuate, ai fondi contro la dispersione si aggiungono poi 77 milioni del Pon sicurezza gestiti dal Ministero per l’Interno per il riutilizzo di beni confiscati per strutture sportive e aggregative per i giovani.

L'obiettivo è quello di puntare ad una nuova efficienza. Uno scopo che, a sentire il ministro Barca, è possibile per le cinque basi su cui si poggia il piano. “La gamba di questo progetto è la classe dirigente, espressa dalle scuole, dagli insegnanti  e dal partenariato sociale che lavora sul territorio. La seconda base – sottolinea il ministro Barca -  è la pianificazione, c’è poi il risultato atteso che è quello di ridurre la dispersione scolastica, ancora c’è l’apprendimento e la continuità”.  

E il ministro, poi, tranquillizza quanti gli fanno notare che i risultati potrebbero non essere  raggiunti in contesti difficili, come ad esempio quello di Scampia. “Il Governo come il presidente della Regione Caldoro – spiega il ministro – sta pensando ad interventi che fino a 200 mila euro possono essere rivolti a tutti coloro che fanno impresa come deduzione fiscale. E’ uno strumento utilizzabile per le aree a forte criticità e a cui stiamo lavorando con il consenso delle parti economiche sociali e con un forte convincimento comune nel caso del Presidente Caldoro”. 

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di Rossella Marino
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