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Attivo in Campania da ottobre

Bassolino presenta il Digitale Terrestre


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Bassolino presenta il Digitale Terrestre
17/07/2009, 18:07

Oggi presentiamo una importante innovazione che riguarda la nostra Regione e che coinvolge sei milioni di cittadini e centinaia di imprese, operatori del settore delle TLC, tecnici, esercenti, famiglie.

Come previsto dai programmi ministeriali, dopo Sardegna, Piemonte, Lazio, e altre zone d’Italia, la transizione al digitale arriva ora in Campania, la regione più popolosa tra quelle interessate finora dallo switch. Servono un grosso sforzo e una collaborazione costante di tutte le parti in causa perché questa importante innovazione sociale e produttiva possa realizzarsi al meglio e portare vantaggi ai cittadini e alle imprese operanti sul territorio.

Digitale significa: più canali, migliori contenuti, più servizi interattivi, un’offerta e un mercato più attrattivi e meglio regolati.

Da diversi mesi, tecnici e dirigenti del Ministero e della Regione stanno lavorando per preparare questa fase di cambiamento, che inizierà subito dopo l’estate e si concluderà entro la metà di dicembre.

La nostra Regione, da tempo, è fortemente impegnata nella promozione e nel sostegno di attività e imprese culturali. Penso a iniziative come il Festival del Teatro, un grande evento internazionale che si è appena concluso, o al supporto dato dalla nostra Film Commission alla produzione di serial e fiction televisivi e, ancora, al progetto degli Studios a Bagnoli, al restauro del teatro San Carlo che sta diventando un grande centro artistico-produttivo dotato di tecnologie all’avanguardia.

Per noi l’industria culturale è un importante fattore di sviluppo, e per questo abbiamo dedicato su questo fronte oltre 100 milioni di euro della nuova programmazione europea.

Ecco perché per noi la transizione al digitale terrestre può rappresentare un’occasione importante di sviluppo per il nostro territorio.

In Campania esiste un mercato televisivo locale molto vivace e diversificato, che produce informazione, intrattenimento, trasmissioni di servizio e pubblica utilità, impiegando diverse centinaia di giornalisti, tecnici, operatori.

A causa degli effetti negativi della crisi, e della significativa contrazione del mercato pubblicitario, questo comparto produttivo sta attraversando una fase di particolare difficoltà.

L’arrivo del digitale terrestre, grazie alla moltiplicazione dei canali disponibili e dei servizi che potranno essere offerti, può aprire nuove opportunità di sviluppo alle televisioni locali, e per questo la Regione ha predisposto un pacchetto di interventi mirati per accompagnare le imprese televisive in questa fase così delicata di riassetto del sistema televisivo regionale.

Attraverso i fondi europei, interveniamo dunque su tre fronti, tra loro fortemente legati: innovazione tecnologica, formazione, comunicazione.

1) Innovazione tecnologica: nei prossimi giorni, partirà un bando pubblico a cui potranno partecipare le emittenti televisive locali che intendono passare al digitale terrestre. La Regione potrà finanziare, fino ad un tetto massimo di 200mila euro, la metà dell’investimento necessario per sostituire le apparecchiature analogiche con quelle digitali e rinnovare dunque il proprio processo produttivo.

L’investimento complessivo è pari a 10 mln di euro di fondi strutturali per investimenti in conto capitale.

2) Formazione: con il digitale terrestre si amplierà fortemente l’offerta di canali e contenuti e sarà possibile, per esempio, sviluppare canali monotematici o fornire servizi interattivi. E’ dunque necessario aggiornare o formare nuove professionalità che sappiano lavorare su questo settore innovativo, potenziando fortemente la produzione di contenuti di qualità sul territorio. Su questo fronte, abbiamo stanziato 600mila euro, che permetteranno alle tv locali di formare direttamente il proprio personale tecnico, artistico e giornalistico alle nuove esigenze produttive.

3) Comunicazione istituzionale: a partire dal prossimo 15 settembre e fino a metà dicembre, partirà una campagna di comunicazione istituzionale concertata tra Regione e Ministero per informare i cittadini sulle scadenza dello switch over e dello switch off. La campagna riguarderà tv e radio locali, carta stampata locale, cartellonistica, mezzi di trasporto pubblico. Sarà inoltre realizzato un apposito sito web (www.digitale.campania.it) con tutte le informazioni necessarie per i cittadini e gli operatori. La giunta regionale ha disposto lo stanziamento di 800mila euro, che vanno sommati agli ulteriori 800mila euro messi a disposizione del ministero.


Vorrei sottolineare come il pacchetto integrato di interventi che abbiamo preparato è di gran lunga il più importante finora messo in campo da una Regione italiana e, per la prima volta, la Regione finanzia direttamente investimenti per l’acquisto delle apparecchiature necessarie ad assicurare la continuità produttiva delle imprese di questo importante settore.

Infine, per coordinare al meglio il pacchetto di interventi regionali, è stato istituito un tavolo di monitoraggio sul digitale terrestre in Campania, attivo fin da subito, a cui prenderanno parte esponenti del Corecom e delle varie aree della Regione interessate. Il tavolo sarà presieduto dal Settore Stampa della Presidenza della giunta regionale e lavorerà in contatto con il ministero e gli operatori del settore, verificando in corso d’opera l’attuazione degli interventi.

COMUNI INTERESSATI ALLO SWITCH-OVER IN CAMPANIA
 
 
Ordinamento per Provincia
 
Provincia di NAPOLI
 
Provincia di Napoli – Raidue e Retequattro
1.      Afragola
2.      Anacapri
3.      Arzano
4.      Bacoli
5.      Barano d''Ischia
6.      Boscoreale
7.      Boscotrecase
8.      Brusciano (*)
9.      Caivano
10.   Calvizzano
11.   Camposano
12.   Capri
13.   Cardito
14.   Casalnuovo di Napoli
15.   Casamarciano
16.   Casamicciola Terme
17.   Casandrino
18.   Casavatore
19.   Casola di Napoli
20.   Casoria
21.   Castellammare di Stabia
22.   Cicciano
23.   Cimitile
24.   Comiziano
25.   Crispano
26.   Ercolano
27.   Frattamaggiore
28.   Frattaminore
29.   Giugliano in Campania
30.   Gragnano
31.   Grumo Nevano
32.   Ischia
33.   Lettere
34.   Liveri
35.   Marano di Napoli
36.   Mariglianella
37.   Marigliano
38.   Massa di Somma (*)
39.   Massa Lubrense
40.   Melito di Napoli
41.   Meta
42.   Monte di Procida
43.   Mugnano di Napoli
44.   Napoli
45.   Nola
46.   Ottaviano
47.   Palma Campania
48.   Piano di Sorrento
49.   Pimonte
50.   Poggiomarino
51.   Pompei
52.   Portici
53.   Pozzuoli
54.   Procida
55.   Qualiano
56.   Roccarainola
57.   San Gennaro Vesuviano
58.   San Giorgio a Cremano
59.   San Giuseppe Vesuviano
60.   San Paolo Bel Sito
61.   San Sebastiano al Vesuvio
62.   San Vitaliano
63.   Santa Maria la Carità
64.   Sant''Agnello
65.   Sant''Antimo
66.   Sant''Antonio Abate
67.   Saviano
68.   Scisciano
69.   Serrara Fontana
70.   Somma Vesuviana (*)
71.   Sorrento
72.   Striano
73.   Terzigno
74.   Torre Annunziata
75.   Torre del Greco
76.   Trecase
77.   Tufino
78.   Vico Equense
79.   Villaricca
80.   Visciano
81.   Volla
 
(*)        Copertura Raidue inferiore al 10%

 
Provincia di Napoli – Solo Retequattro
  1. ACERRA
  2. CASTELLO DI CISTERNA
  3. CERCOLA
  4. FORIO
  1. LACCO AMENO
  2. POLLENA TROCCHIA
  3. POMIGLIANO D'ARCO
  4. SANT'ANASTASIA
 
Provincia di Napoli – Solo Raidue
  1. Quarto (*)
 
(*) Copertura Raidue inferiore al 10%
 
 
Provincia di CASERTA
 
Provincia di Caserta – Raidue e Retequattro
1.      Aversa
2.      Bellona
3.      Caianello
4.      Calvi Risorta
5.      Cancello ed Arnone
6.      Capodrise
7.      Capua
8.      Carinaro
9.      Carinola
10.   Casagiove
11.   Casal di Principe
12.   Casaluce
13.   Casapesenna
14.   Casapulla
15.   Caserta
16.   Castel Volturno
17.   Castello del Matese
18.   Cervino
19.   Cesa
20.   Curti
21.   Falciano del Massico
22.   Francolise
23.   Frignano
24.   Giano Vetusto
25.   Grazzanise
26.   Gricignano di Aversa
27.   Lusciano
28.   Macerata Campania
29.   Maddaloni
30.   Marcianise
31.   Marzano Appio
32.   Mondragone
33.   Orta di Atella
34.   Parete
35.   Piedimonte Matese
36.   Pignataro Maggiore
37.   Portico di Caserta
38.   Presenzano
39.   Roccamonfina
40.   RECALE
41.   San Cipriano d''Aversa
42.   San Gregorio Matese
43.   San Marcellino
44.   SAN NICOLA LA STRADA
45.   San Potito Sannitico
46.   San Prisco
47.   San Tammaro
48.   Santa Maria Capua Vetere
49.   Santa Maria la Fossa
50.   Sant''Arpino
51.   Sessa Aurunca (**)
52.   Sparanise
53.   Succivo
54.   Teano
55.   Teverola
56.   Trentola-Ducenta
57.   Villa di Briano
58.   Villa Literno
59.   Vitulazio
 
(**)      Copertura Retequattro inferiore al 10%
 
Provincia di Caserta – Solo Retequattro
  1. CAMIGLIANO
  2. PIETRAMELARA
  3. PIETRAVAIRANO
  4. RAVISCANINA
  5. RIARDO
  6. ROCCAROMANA
  1. ROCCHETTA E CROCE
  2. SAN MARCO EVANGELISTA
  3. SANTA MARIA A VICO
  4. SANT'ANGELO D'ALIFE
  5. VAIRANO PATENORA
 
 
Provincia di Caserta – Solo Raidue
  1. Alife
  2. Caiazzo
  3. Castel di Sasso
  4. CASTEL MORRONE
  5. Conca della Campania
  6. Formicola
  1. Gioia Sannitica
  2. Liberi
  3. Pastorano
  4. Pratella
  5. San Felice a Cancello (*)
  6. Tora e Piccilli
(*)        Copertura Raidue inferiore al 10%
 
 
Provincia di SALERNO
 
Provincia di Salerno– Raidue e Retequattro
1.      Salerno
2.      Angri
3.      San Marzano sul Sarno
4.      San Valentino Torio
5.   Sant''Egidio del Monte Albino
6.   Sarno
7.   Scafati
 
Provincia di Salerno– Solo Retequattro
1.      BARONISSI
2.      BRACIGLIANO
3.      PAGANI
 
 
Provincia di Salerno – Solo Raidue
  1. ACERNO
  2. Agropoli
  3. Albanella
  4. Altavilla Silentina
  5. Aquara
  6. Ascea (*)
  7. Auletta
  8. Battipaglia
  9. Bellizzi
  10. Bellosguardo
  11. Caggiano (*)
  12. Capaccio
  13. Casal Velino (*)
  14. Castel San Lorenzo
  15. Castelcivita
  16. Castellabate
  17. Castelnuovo Cilento
  18. Castiglione del Genovesi
  19. Ceraso
  20. Controne
  21. Corleto Monforte
  22. Eboli (*)
  23. Gioi
  24. Laureana Cilento
  25. Moio della Civitella
  26.  Montecorice (*)
  1. Montecorvino Pugliano
  2. Monteforte Cilento
  3. Novi Velia
  4. Ogliastro Cilento
  5. Olevano sul Tusciano
  6. Orria
  7. Pellezzano
  8. Perdifumo
  9. Perito
  10. Pontecagnano Faiano
  11. Postiglione
  12. Prignano Cilento
  13. Roccadaspide
  14. Roscigno
  15. Rutino
  16. Sacco
  17. Salento
  18. Salvitelle
  19. San Mango Piemonte
  20. San Mauro Cilento
  21. Sicignano degli Alburni
  22. Stio
  23. Torchiara
  24. Trentinara
  25. Vallo della Lucania
  26. Vietri sul Mare
(*)        Copertura Raidue inferiore al 10%
 
 
Provincia di AVELLINO
 
Provincia di Avellino – Raidue e Retequattro
1.      Marzano di Nola
 
 
 
 
Provincia di Avellino – Solo Retequattro
  1. AVELLA
  2. BAIANO
  3. DOMICELLA
  4. MUGNANO DEL CARDINALE
  5. PAGO DEL VALLO DI LAURO
  1. QUADRELLE
  2. SIRIGNANO
  3. SOLOFRA
  4. SPERONE
  5. TAURANO
 
 
Provincia di Avellino – Solo Raidue
  1. Ariano Irpino
  2. Montecalvo Irpino
  1. Savignano Irpino
 
 
 
 
Provincia di BENEVENTO
 
Provincia di Benevento – Raidue e Retequattro
1.      Pietraroja
2.      Santa Croce del Sannio
 
 
 
Provincia di Benevento – Solo Raidue
1.      CUSANO MUTRI
2.      PIETRAROJA
 
 
 
 
 

 
Comuni al di fuori della Campania
 
Provincia di LATINA
 
Provincia di Latina – Raidue e Retequattro
1.      Formia
2.      Gaeta
3.      Ponza
4.      San Felice Circeo
5.      Sperlonga
6.      Ventotene
 
Provincia di Latina – Solo Retequattro
  1. ITRI
  2. TERRACINA
 
 
 
Provincia di Latina – Solo Raidue
1.      Castelforte
2.      Minturno
3.      Santi Cosma e Damiano (*)
4.      Spigno Saturnia
(*) Copertura Raidue inferiore al 10%
 
 
 
Provincia di FROSINONE
 
Provincia di Frosinone – Solo Retequattro
1.      SANTOPADRE
 
 
 
Provincia di Frosinone – Solo Raidue
1.      Alatri (*)
2.      Boville Ernica (*)
3.   Sant''Andrea del Garigliano
(*) Copertura Raidue inferiore al 10%
 
 
 
Provincia di POTENZA
 
Provincia di Potenza – Solo Raidue
1.      Savoia di Lucania
2.      Vietri di Potenza
 
 
 

 
 

 

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di Redazione
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