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Beni confiscati, Amente: "la Regione chiede l’intervento della Prefettura per il Parco Rea"


Beni confiscati, Amente: 'la Regione chiede l’intervento della Prefettura per il Parco Rea'
17/06/2011, 17:06

GIUGLIANO – La Regione chiede l’intervento della Prefettura per sbloccare la situazione legata ai finanziamenti utili per la ristrutturazione delle zone notturne della casa alloggio ubicate presso il parco Ammaturo di contrada Salicelle a Giugliano, bene confiscato alla Camorra (ex parco Rea). Un contenzioso tra il Comune di Giugliano ed il consorzio Sole (Sviluppo Occupazione Legalità Economia) sta bloccando l’apertura delle buste per l’
affidamento dell’appalto. Per evitare di perdere fondi del Ministero dell’
Interno per oltre 2,5 milioni di euro c’è bisogno che la situazione si sblocchi entro il 31 luglio prossimo. Così nella giornata di venerdì 17 giugno si è riunita la commissione speciale per il Riutilizzo dei beni confiscati alla Camorra, presieduta da Antonio Amato (Pd) e dal suo vice Mafalda Amente (Pdl).
All’audizione hanno preso parte, tra gli altri, il commissario regionale Antiusura e Antiracket Franco Malvano, il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese, il direttore del consorzio Sviluppo Occupazione Legalità Economia
(Sole) Lucia Rea e per la fondazione Girasole – Genitori dei ragazzi autistici il professore Giovanni Delrio. Al termine dell’incontro è stato deciso all’
unanimità di chiedere l’ok al Ministero dell’Interno per affidare l’
espletamento della gara alla Prefettura. “C’è bisogno dell’impegno di tutti per riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato – ha dichiarato la vicepresidente della commissione Mafalda Amente – Il 31 luglio si avvicina e pertanto non c’è un attimo da perdere. I ragazzi ospitati nella struttura attendono con ansia
buone notizie e noi non possiamo di certo tradire le loro aspettative”.

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di Redazione
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