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Il decreto toccherà anche alimentari, giornali e tabaccai

Benzina, si liberalizza la distribuzione, pronto il Ddl

I gestori "Possono rifornirsi da qualsiasi produttore"

Benzina, si liberalizza la distribuzione, pronto il Ddl
11/01/2012, 18:01

ROMA - Alimentari e tabacchi ai distributori, stop ai contratti di esclusiva tra gestori e compagnie, con la possibilità di rifornirsi «da qualsiasi produttore», e vendita o riscatto di un terzo degli impianti di carburanti. Sono queste alcune delle novità contenute in una prima bozza del decreto liberalizzazioni. 

I gestori, si legge, «possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore». Eventuali clausole contrattuali che prevedano «forme di esclusiva nell'approvvigionamento sono nulle per violazione di norma imperativa di legge, per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nel precedente anno dal singolo punto vendita». Ai distributori è inoltre data la facoltà di vendere i cosiddetti prodotti 'non-oil': alimentari e bevande, quotidiani e periodici, caramelle e gomme, tabacchi. Infine per «favorire le dinamiche concorrenziali e l'efficienza della rete», la proprietà degli impianti di distribuzione «può essere riscattata» nei confronti degli attuali proprietari che operino nella produzione, nella raffinazione o nella commercializzazione, fino al limite complessivo di un terzo della rispettiva dotazione, dai gestori (soli o in cooperativa) o da ogni altro soggetto imprenditoriale che non operi già nel settore. Allo stesso tempo è consentita l'aggregazione tra gestori e imprenditori «al fine di sviluppare la capacità di acquisto all'ingrosso di carburanti, di servizi di stoccaggio e di trasporto dei medesimi».

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di Valerio Esca
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