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“Eliminare la legge sul vilipendio”

Beppe Grillo attacca: “Ci tengono bocca cucita”


Beppe Grillo attacca: “Ci tengono bocca cucita”
15/05/2013, 21:15

"Chi può essere al sicuro di un'eventuale denuncia per una critica al Presidente della Repubblica?". Lo scrive il leader del Movimento 5 Stelle sul suo ormai famoso blog, commentando le 22 persone che dono state indagate a Nocera per vilipendio nei confronti del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. "Per difendersi – si legge ancora sul blog - l'unico mezzo è non scrivere più nulla. Bocche cucite. Dita bloccate sulla tastiera".  "Questo post, per evitare denunce a chicchessia - prosegue - sarà, per la prima volta nella storia del blog, senza possibilità di commento. In futuro, magari, diventerà la regola per tutta la Rete in Italia". E questo perché, "22 persone sono indagate per 'Offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica' dalla Procura di Nocera Inferiore. In sostanza sotto indagine per 'vilipendio', un termine che può racchiudere qualunque opinione, giudizio, valutazione ritenute offensive".
Il Post di oggi prosegue riprendendo un vecchio post pubblicato il 13 maggio 2012 nel quale il comico genovese invitava il Capo dello Stato a chiedere la soppressione del reato: "Nell'Italia repubblicana esiste un reato che richiama l'assolutismo monarchico e la figura di Luigi XIV: il vilipendio del presidente della Repubblica. L'articolo 278 del Codice penale lo riporta 'Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica. Chiunque offenda l'onore o il prestigio del Capo dello Stato è punito con la reclusione da uno a cinque anni'. Il reato di vilipendio deriva dal Codice Rocco del periodo fascista. Nel ventennio si tutelava dal delitto di lesa maestà la figura del re e di Mussolini, dal dopoguerra i presidenti della Repubblica. Il reato di vilipendio non è qualcosa rimasto sulla carta, a monito. E' stato invocato innumerevoli volte, spesso dai partiti a scopi politici, e anche applicato. Il confine tra critica e vilipendio ('considerare vile') è materia più indefinibile del sesso degli angeli. Inoltre un cittadino, perché il presidente della Repubblica sarà il primo dei cittadini, ma sempre cittadino rimane, non può essere più uguale degli altri di fronte alla legge. Invito Giorgio Napolitano a chiedere l'abolizione dell'articolo 278 sconosciuto nella maggior parte delle democrazie occidentali".

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di Erika Noschese
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