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Attacca i politici e dice che a settembre andranno via

Beppe Grillo: "L'Europa va ripensata con un referendum"

"Sono parassiti, provinciali e dilettanti allo sbaraglio"

Beppe Grillo: 'L'Europa va ripensata con un referendum'
23/05/2013, 16:17

Tra le critiche mosse alla politica e alle istituzioni, Beppe Grillo non dimentica uno dei nodi principali della sua campagna elettorale, l'Europa. "L'Europa va ripensata. Noi consideriamo di fare un anno di informazione e poi di indire un referendum per dire sì o no all'Euro e sì o no all'Europa - ha detto il leader del Movimento 5 Stelle a Mirandola per ricordare il terremoto in Emilia -. Sull'Euro e sull'Europa gli inglesi ci insegnano la democrazia. Nessun partito può arrogarsi il diritto di decidere per 60 milioni di persone".
Come al solito, non è stato certo tenero con i politici, ai quali dà ancora poco tempo prima di rimandarli a casa: "Il paese è da ricostruire, in un momento di crisi totale non sanno dove andare a prendere i soldi e intanto cresce sempre il debito. Questi politici sono parassiti, provinciali e dilettanti allo sbaraglio, prendono tempo perché non sanno cosa fare. A settembre o ottobre crollerà tutto e noi siamo pronti a mandarli a casa. Loro hanno una paura fottuta di noi e per questo si è pensato a una legge per non farci votare, siamo quelli che non si aspettavano".
La denuncia rivolta ai partiti è quella di arrivare un attimo dopo il M5S su leggi che Grillo ritiene siano copiate dal movimento: "Noi continuiamo a fare leggi e disegni di legge, come sull'impignorabilità della casa, il diritto di cittadinanza e l'eliminazione dell'Irap, ma loro ci mettono in un angolo, ce le copiano e le presentano loro". Grillo arriva a Mirandola, dove consegna i fondi del Movimento 5 Stelle per la costruzione di una palestra dopo il terremoto. Consegna al sindaco di Mirandola Maino Benatti 420 mila euro di fondi raccolti con la campagna elettorale Tsunami Tour e poi denuncia lo spreco di soldi e tempo portato avanti dai partiti tradizionali: "Confondono la vera emergenza con le priorità. La prima viene gridata in televisione, mentre poi le priorità sono salvare Berlusconi e fare le leggi sulla giustizia e salvare il Monte dei Paschi di Siena, il condono edilizio".

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di Emanuele De Lucia
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