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“Ineleggibilità scioglierebbe Berlusconi e Pd”

Beppe Grillo: “Partiti cialtroni mentre l’Italia brucia”


Beppe Grillo: “Partiti cialtroni mentre l’Italia brucia”
14/04/2013, 19:08

 “Mentre a Roma si discute di poltrone l'Italia brucia. Il balletto dei partiti per non decidere nulla e mantenere posizioni di privilegio e impunità decennali continua, imperterrito, senza vergogna”. È quanto scritto dal leader del Movimento 5 Stelle, in un intervento pubblicato sul suo blo, intitolato: "Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur".
“Per evitare leggi sgradite a questi cialtroni si invoca un Governo prima delle Commissioni parlamentari. Un falso, scrive ancora Grillo. Il Paese ha bisogno di leggi e di riforme, ma il Parlamento è paralizzato da anni, da quando i parlamentari sono diventati emanazione dei segretari di partito, impiegati e funzionari nel migliore dei casi, e il governo legifera a colpi di decreti legge su cui pone la fiducia accordata senza problemi dai lacchè di partito che premono pulsanti a comando. In questa legislatura è arrivata una variabile non prevista, il M5S, che vuole riportare il Parlamento, e quindi il popolo italiano, alla sua centralità. Il M5S va quindi disinnescato. Perché per i partiti il Parlamento deve rimanere un simulacro, un non luogo. Ed è per questa ragione che non vengono attivate le Commissioni parlamentari”.  Il leader dei grillini denuncia poi il blocco del Parlamento, rincarando la dose sull’attuale crisi che sta portando il Paese in rovina: “Le leggi urgenti per il rilancio dell'economia, la nuova legge elettorale, le misure di sostegno ai disoccupati rimangono nei cassetti. L'orologio deve rimanere fermo. È un continuo rimando, un opprimente spostare in avanti le decisioni. Per evitare qualsiasi legge sgradita a questi cialtroni si invoca la necessità di avere un Governo PRIMA delle Commissioni. Un falso. L'Italia è una Repubblica parlamentare senza Parlamento. L'economia non aspetta e per allora potremmo essere falliti con la distruzione irreversibile delle piccole e medie imprese che oggi tengono ancora, miracolosamente, in piedi l'Italia e allora non ce ne sarà più per nessuno”.
“Secondo i partiti il M5S va disinnescato. Perché “immaginatevi l'orrore di Maschera di Cera, dice il comico genovese riferendosi a Berlusconi,  già pronto per il museo di Madame Tussaud se venissero presentate, come il M5S vuole fare, una dopo l'altra leggi sulla ineleggibilità, sul conflitto di interessi, sulla corruzione. Si scioglierebbe insieme ai suoi alleati pdmenoellini”.
“Per disinnescare il M5S le Commissioni saranno istituite DOPO l'elezione del presidente della Repubblica, DOPO il nuovo ciclo di consultazioni, DOPO la fiducia al nuovo governo, quindi, ottimisticamente a luglio PRIMA della chiusura di Camera e Senato per ferie. Per disinnescare i 5 Stelle sbarcati per la prima volta in Parlamento con queste elezioni e scongiurare le riforme che essi vorrebbero introdurre, sostiene Grillo, il ritorno alle urne potrebbe essere l'extrema ratio cui faranno ricorso i partiti. Poi, extrema ratio, per sicurezza, si potrebbero sciogliere le Camere e andare a nuove elezioni senza aver avviato alcuna riforma”.
Non sono certo mancate le repliche al post di Grillo, tra cui alcune molto critiche. Molti militanti del M5S, infatti, replicano a Grillo dicendogli che lui – così come gli altri grillini – non sono immuni da responsabilità. 

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di Erika Noschese
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