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Il suo programma in 16 punti

Beppe Grillo presenta la sua agenda di governo


Beppe Grillo presenta la sua agenda di governo
27/12/2012, 18:39

"Un non eletto, che non partecipa alle elezioni con l'obiettivo di farsi rieleggere, lascia, da assoluto impunito, la sua Agenda in eredità al prossimo governo, nel caso non sia ancora lui presidente del Consiglio".
Con queste parole il comico genovese Beppe Grillo torna sotto i riflettori. Questa volta, l’obiettivo del comico è il presidente uscente Mario Monti: "Non scende in campo, ma sale in politica, ascende al Cielo. Non è stato sfiduciato dal Parlamento, ma si è sfiduciato da solo. È un fenomeno della autoreferenzialità estrema, un energumeno anti costituzionale, un presuntuoso".
Ma, tra una critica e l’altra il leader del M5S presenta la sua agenda di governo, articolata in 16 punti: Legge anticorruzione; reddito di cittadinanza; abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi da queste elezioni); abolizione immediato dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali; introduzione del referendum propositivo e senza quorum; Referendum sulla permanenza nell'euro; obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese; una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti; elezione diretta dei candidati alla Camera o al Senato; istituzione di un politometro per la verifica di arricchimenti illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent'anni; massimo di due mandati elettivi; legge sul conflitto di interesse; misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa sul modello francese; ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica con tagli alle Grandi Opere Inutili come la Tav; Informatizzazione e semplificazione dello Stato; accesso gratuito alla Rete per cittadinanza.

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di Erika Noschese
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