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Per la prima volta il premier mantiene un basso profilo

Berlusconi è stanco: no interviste a TV locali


Berlusconi è stanco: no interviste a TV locali
03/03/2010, 15:03

ROMA - Improvvisamente il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha deciso di non concedere più interviste, come era programmato, ad alcune TV locali, che dovevano andare a Palazzo Grazioli per registrarle. Eppure apparentemente è strano, dato che ha sempre cercato la sovraesposizione mediatica, sin dal 1993 quando è entrato in politica. E si sa che se sono stati invitati a casa sua ad intervistarlo, si tratta di TV locali la cui fedeltà è garantita e che quindi avrebbero fatto una intervista molto servile.
Il punto è che questa volta Berlusconi appare veramente stanco. Forse è a causa dei sondaggi (su 13 regioni che vanno al voto, i pronostici gli danno una sconfitta per 10-3; in pratica una vittoria solo in Lombardia - se si sistema la situazione Formigoni - in Veneto ed in Campania), forse c'è altro, ma questa volta il premier non appare convinto e sta mantenendo le distanze dalle elezioni. Certo, è andato a Torino a sostenere Cota e sono previste varie cene elettorali; ma è ben altro, per fare un esempio recente, quello che ha fatto quando ci sono state le elezioni regionali in Sardegna e in Abruzzo, dove usava quotidianamente gli aerei di Stato per andare a tenere due o tre comizi la settimana, al posto dei candidati Cappellacci e Chiodi, che poi furono eletti. E questo dà da pensare.

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di Antonio Rispoli
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