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BERLUSCONI A NAPOLI: L’INCONTRO CON I SINDACI IN PREFETTURA


BERLUSCONI A NAPOLI: L’INCONTRO CON I SINDACI IN PREFETTURA
01/07/2008, 18:07

"Il presidente Berlusconi ha ribadito l'impegno di rispettare il protocollo di intesa per la città di Giugliano": ad affermarlo è il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese, che oggi ha partecipato all'incontro con il presidente del Consiglio negli uffici della Prefettura di Napoli. Pianese ha informato Berlusconi dei disagi patiti in passato da Giugliano. Dunque, "dopo Taverna del Re, non ci sarà più alcun impianto", aggiunge Pianese. Nel corso del vertice si è parlato anche del sito di stoccaggio dei Ferrandelle, in provincia di Caserta. All’incontro di oggi hanno preso parte anche i cittadini di Giugliano qualificatisi come “gruppo di controllo e monitoraggio delle attività di abbancamento, messa in sicurezza e bonifica del sito di stoccaggio provvisorio di Taverna del Re”: "Il merito di Berlusconi – sottolineano gli esponenti del comitato - è quello di aver riaperto un dialogo con la cittadinanza, non più attraverso rappresentanze politiche parziali o parzialmente orientate. Ciò vuol dire ricreare stabilità nel rapporto di fiducia tra Stato e cittadino, senza orientamenti settoriali troppo uguali al multipartitismo". Tra le proposte avanzate, quelle di ridurre la portata degli inceneritori da costruire e di recuperare di spazi verdi e aree attrezzate per aggregazione sociale. E ancora, l'inserimento nel tavolo tecnico dei rappresentanti del confinante comune di Qualiano, secondo quanto riferito dai partecipanti all'incontro. Il sindaco di Acerra, Espedito Marletta, ha ribadito anche oggi al premier il suo no al termovalorizzatore, chiedendo inoltre che venga smilitarizzata l'area del cantiere dell'impianto. "Berlusconi ha riconosciuto il deficit di democrazia che c'é stato nei confronti del nostro territorio", ha riferito Marletta al termine dell'incontro con Berlusconi. "Da quello che gli è stato riferito, il presidente sa che per quanto riguarda il termovalorizzatore è tutto a norma di legge. Noi - dice Marletta - gli abbiamo spiegato che se fosse stato così non ci sarebbero tanti stop ai lavori da parte della magistratura e tante persone sotto processo". Questa la proposta avanzata al presidente Berlusconi dal sindaco di Serre, Palmiro Cornetta: "Stralciare dal decreto Valle della Masseria".  "Il premier l'ha definita una giusta proposta e ha detto che la verificherà - ha riferito il primo cittadino di Serre al termine dell'incontro - Le buone intenzioni devono essere gestite dai fatti. Adesso speriamo che questa attenzione si concretizzi nei fatti esposti da tutti noi”. Anche il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, al pari di altri primi cittadini, oggi nel corso dell'incontro ha ribadito la sua posizione contraria alle decisioni del governo: in particolare all'ipotesi di realizzare una discarica a Chiaiano, quartiere di Napoli confinante con Marano. "Il presidente Berlusconi penso sia una persona obiettiva, speriamo ci dia una mano - ha commentato il sindaco al termine dell'incontro - noi non siamo il partito del no, abbiamo dalla nostra parte delle buone ragioni. Speriamo che il premier ne tanga conto". Il primo cittadino di Marano ha anche lasciato intendere che il presidente del Consiglio è intenzionato ad effettuare quanto prima un sopralluogo nel sito che dovrebbe ospitare la discarica. Si è detta soddisfatta dell’incontro avuto con il presidente del Consiglio anche il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino. Un incontro, dice il primo cittadino, "durato oltre due ore, comune per comune, un approccio serio". "Naturalmente ogni comune ha esposto i suoi punti di vista - ha aggiunto la Iervolino - alcune volte coincidenti, altre volte no, per esempio il mio con quello di Marano, però con la presenza di Bertolaso e di Giannini c'é stato un discorso che é stato concreto al massimo."  Berlusconi nel pomeriggio ha incontrato anche il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino nella sede della Prefettura di Napoli. Nel corso del colloquio, Bassolino ha sottolineato al premier la "decisiva necessità di avere a disposizione una riserva, e cioé una capacità di smaltimento in discarica che sia sensibilmente superiore rispetto al quantitativo giornaliero di rifiuti prodotti in Campania. Si tratta di un punto decisivo - ha sottolineato - per consentire la raccolta degli arretrati e per prevenire eventuali difficoltà che potrebbero verificarsi nell'ancora fragile filiera dello smaltimento". Bassolino ha inoltre espresso apprezzamento per la decisione del governo di chiedere la collaborazione delle altre regioni per lo smaltimento dei rifiuti. Un'iniziativa giusta - secondo il governatore - che si inserisce in uno sforzo condiviso tra esecutivo nazionale e istituzioni locali per completare il ciclo industriale. In questo senso Bassolino ha ribadito il massimo impegno della Regione per supportare anche finanziariamente il completamento degli impianti di termovalorizzazione e l'allestimento delle infrastrutture per la differenziata. 
 

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di Redazione
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