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Le dichiarazioni del leader del Pdl

Berlusconi: “Abbasseremo il peso fiscale”

Il Cavaliere contro le liste di Grillo

Berlusconi: “Abbasseremo il peso fiscale”
12/02/2013, 18:56

ROMA – Silvio Berlusconi approfitta del forum Ansa per un nuovo affondo sul fisco. L’obiettivo, a sentire il leader del Pdl, è quello di abbassare di un punto all'anno il peso fiscale con l'abrogazione dell'Irap in 4 anni e il varo di due sole aliquote Irpef al 23% e al 33%.

L’occasione gli è utile per spaziare da un argomento all’altro e non si lascia sfuggire l’attacco alle liste di Beppe Grillo: “Abbiamo avuto la pessima sorpresa di vedere che più dell'80% delle persone candidate nelle sue liste provengono da ambienti dell'estrema sinistra, dei centri sociali e dei no tv. Tra questi - ha aggiunto - la sinistra può trovare candidati di sostegno, magari con un cambio di casacca, anche perché loro non li vedo tanto compatti”.

Berlusconi, passa poi a parlare della crisi che ha colpito l’Italia e delle tasse: “Alcuni imprenditori si sono tolti la vita per non aver potuto trovare i soldi per pagare le tasse. In 4 anni vogliamo abrogare interamente l'Irap - ha promesso - noi pensiamo, come tutti sanno, che si possa e di debba ridurre la spesa pubblica per ridurre la pressione fiscale. Obiettivo è abbassare di un punto all'anno e di due punti la spesa pubblica. Pensiamo che sia prudente pensare che andando a lavorare in profondità si possano risparmiare 16 miliardi ogni anno. Nel contratto del 2001 abbiamo realizzato 4 punti sui 5 del programma”.

L’ex premier dichiara, inoltre, di non essere mai stato preoccupato per il debito. “La nostra ricchezza ci fa presupporre che non dobbiamo preoccuparci. Il debito giapponese è più alto del nostro, ma loro, come fanno anche altri paesi, hanno la possibilità a differenza di noi di stampare moneta. Noi - ha aggiunto - da quando abbiamo rinunciato al diritto di stampare moneta consegnandolo all'Europa senza che ci sia una banca centrale abbiamo esposto paesi al default. Lo spread è rientrato non per merito dei governi che non c'entrano nulla sui mercati finanziari, ma grazie all'intervento di Draghi”.

E sul come procedere, nel caso gli italiani dovessero dargli ancora fiducia, dice di avere già le idee chiare: “Ho già preparato gli ordini del giorno dei primi cinque Consigli dei Ministri. Tra le priorità dimezzamento dei parlamentari, restituzione dell'Imu, pagamento debiti contratti da P.A nei confronti delle imprese. Li ho messi a punto perché lavoro anche di notte, ma si tratta di un lavoro collettivo”, ha precisato concludendo il Cavaliere.

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di Rossella Marino
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