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Berlusconi approva l'ennesima legge ad personam


Berlusconi approva l'ennesima legge ad personam
15/04/2009, 14:04

Zitto, zitto, approfittando del fatto che nessuno bada a quello che sta succedendo in Parlamento (o forse non ci si vuol badare), il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha fatto passare l'ennesimo provvedimento per i propri interessi. Infatti è stato approvato il cosiddetto "decreto incentivi", che contiene incentivi per le auto, per gli elettrodomestici e così via. Ma in mezzo c'è un emendamento, aggiunto in corso d'opera, dal titolo altisonante: "strumenti di difesa del controllo azionario delle società da manovre speculative". Per questo si autorizza il riacquisto, da parte delle società, non più di un massimo del 10%, ma del 20%; la possibilità di acquistare fino al 5% di chi abbia tra il 30% e il 50% di una S.p.A.; il dimezzamento della soglia (dal 2% all'1%) della quantità di azioni che si possono acquistare prima di avvisare la CONSOB.
Per chi non è pratico di come si agisce in Borsa, questi sono dati che non vogliono dire nulla. In realtà sono norme fatte su misura per Mediaset. Infatti Berlusconi possedeva, fino all'anno scorso, solo il 35-40% delle azioni della società. Ma oggi il valore delle azioni è calato, dato l'andamento della Borsa. E allora Berlusconi vorrebbe riacquistarle adesso, in modo da poterle rivendere in futuro. Ma non può superare il 10%, cosa già disposta durante la chiusura del bilancio 2008, come comunicato in una nota, in cui si dice che Mediaset è stata autorizzata a riacquistare oltre 118 milioni di azioni cioè il 10% del totale. Ma adesso le azioni Mediaset valgono intorno ai 3,5 euro ognuna, contro gli oltre 9 euro del 31 dicembre 2007. Quindi, aumentare questo limite al 20%, permetterebbe a Berlusconi una speculazione che può fargli guadagnare un mezzo miliardo di euro extra. Il secondo provvedimento è utile, perchè consente di riacquistare azioni senza eccessivi controlli. Il terzo è importante perchè così si evita qualsiasi forma di scalata, visto che uno deve subito comunicare il tutto alla CONSOB. Come si vede, sono tutti provvedimenti che riguardano personalmente Silvio Berlusconi. Per carità, tutto normale, se non ci fosse il solito problema: che eticamente un Presidente del Consiglio non può farsi una legge per guadagnare un mezzo miliardo di euro e rotti (e sto parlando solo del 10% extra che si è concesso, non dell'altro 10% già previsto da tempo). SI chiama conflitto di interessi.

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di Antonio Rispoli
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