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Contestazioni a Padova, davanti alla Prefettura

Berlusconi arriva in Veneto, promettendo aiuti "sostanziosi"



Berlusconi arriva in Veneto, promettendo aiuti 'sostanziosi'
09/11/2010, 13:11

PADOVA - Viaggio tra gli alluvionati, per il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi e il leader leghista Umberto Bossi. Hanno sorvolato la zona allagata e poi hanno avuto un incontro a Monteforte d'Alpone, in provincia di Verona, con sindaci ed amministratori della zona. Al termine del quale, il premier ha rilasciato dichiarazioni e promesse rassicuranti: "Domani a Roma la Protezione Civile si incontrerà con il ministro Tremonti e con il governatore del Veneto, Luca Zaia", con aiuti "sostanziosi ed immediati". Aiuti che arriveranno soprattutto dall'Europa, che, secondo il premier, si farà carico di una parte dei danni. E su questo c'è la garanzia di Bossi: "Con il mio amico Tremonti garantisco io".
Dichiarazioni che però non hanno tranquillizzato gli alluvionati: una manifestazione di protesta pacifica, che era stata organizzata davanti alla Prefettura di Padova, è stata dispersa da alcune cariche della Polizia prima dell'arrivo di Berlusconi, per non fargli vedere lo scontento esistente.
Scontento che non si limita alla popolazione. Angelo Bonelli, leader dei Verdi, è molto duro sulle promesse del premier: "E' solo elemosina. Invece il governo rinunci al Ponte sullo Stretto di Messina, che costerà 8 miliardi di euro gettati a mare per affrontare, subito, le criticità più acute casate dal dissesto, non solo aiutando chi ha subito i danni delle alluvioni ma mettendo in sicurezza il territorio italiano su cui insistono oltre 500 mila frane ogni anno".
Enrico Letta, vice segretario del Pd, chiede invece misure immadiate, a partire da "una sospensione immediata dei tributi, per non soffocare aziende e famiglie già colpite dall'emergenza" e "una deroga al Patto di Stabilità per i Comuni delle aree alluvionate".

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di Antonio Rispoli
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