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Intervento telefonico per rielezione del sindaco di Latina

Berlusconi attacca Quirinale e Consulta: non mi fanno governare


Berlusconi attacca Quirinale e Consulta: non mi fanno governare
07/05/2011, 14:05

LATINA - Ancora un intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro la magistratura e contro il Presidente della Repubblica. Questa volta l'occasione è una riunione elettorale a favore del sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, che si ripresenta per la rielezione. Berlusconi è intervenuto telefonicamente e, dopo aver celebrato la coesione e la forza della maggioranza parlamentare, si è scagliato all'attacco della Consulta ed in generale della magistratura: "Il governo può solo suggerire disegni di legge al Parlamento, che li discute, li cambia, li vota, e quando finalmente hanno ottenuto la firma del Capo dello Stato ma se non piacciono ai pm di sinistra, li impugnano davanti alla Corte Costituzionale, nominata in maggioranza dai Capi di Stato di sinistra che si sono succeduti e che hanno messi lì, tutti uomini di sinistra. Invece di essere un organo di garanzia, è un organo politico e quindi ogni qual volta i pm impugnano una nostra legge gli danno ragione. Perchè ci sono 11 persone di sinistra e solo 4 di centrodestra. La sovranità non appartiene più al popolo, ma ai Pm della sinistra e al Quirinale. E' qualcosa che non può andare avanti. Dobbiamo modificare l'architettura istituzionale".
E' evidente l'affondo anche contro il Quirinale, le cui dichiarazioni di ieri, sulla necessità di un passaggio parlamentare del governo, dopo la nomina di tanti sottosegretari eletti nelle file dell'opposizione, non sono piaciute al premier. Il quale oggi ha diffuso una nota in cui nega che sia vera qualsiasi ricostruzione che parli di una sua reazione; ma appare poco credibile, rispetto ai tanti retroscena accuratamente ricostruiti questa mattina su molti quotidiani.

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di Antonio Rispoli
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