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L'intervento a margine del congresso del Ppe

Berlusconi bacchetta la Lega e minimizza sulla 'rivolta'


Berlusconi bacchetta la Lega e minimizza sulla 'rivolta'
19/03/2009, 18:03

Il Cavaliere, a margine della riunione del Ppe che precede il Consiglio Ue di Bruxelles, ha rilasciato dichiarazioni sulle ‘polemiche interne’ nate in seno al Pdl riguardo il nuovo pacchetto sicurezza.

Punto importante, le cosiddette ‘ronde padane’. Il premier ha sottolineato l’istituzione dei ‘vigilantes’ sia stata vista dall’opposizione come una palla da cogliere la balzo per lanciare critiche a tutto il pacchetto sicurezza, ed ha invitato il partito di Umberto Bossi a non insistere su posizioni eccessivamente “esigenti”. “Qualche volta possiamo dire di sì, qualche altra volta diciamo di sì con difficoltà ed altre volte diciamo di no, - ha spiegato Berlusconi, cercando di mettere fine alle polemiche, - direi che se da questa vicenda dovesse uscire un suggerimento sarebbe quello di dire agli amici della Lega di non volere sempre tutto”.

Silvio Berlusconi ha commentato anche la lettera, firmata da Alessandra Mussolini a nome di 101 deputati del Pdl, di non porre il voto di fiducia sul pacchetto sicurezza in quanto diverse norme devono essere discusse a cambiate. Tra le quali, quella che elimina il divieto di denunciare, da parte dei medici, i clandestini che si rivolgono a loro per delle cure. “Si è trattato di un equivoco, - ha spiegato Berlusconi, - non è vero che i medici hanno l’obbligo di denunciare i clandestini, ma è stato tolto il divieto”.

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di Nico Falco
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