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BERLUSCONI, BOBBIO (PDL): L’IMPEGNO DEL GOVERNO DI CENTRODESTRA PER LA RINASCITA CIVILE DELLA CAMPANIA PROSEGUE


BERLUSCONI, BOBBIO (PDL): L’IMPEGNO DEL GOVERNO DI CENTRODESTRA PER LA RINASCITA CIVILE DELLA CAMPANIA PROSEGUE
21/10/2008, 19:10

"L'impegno del governo di centrodestra per la rinascita civile della Campania prosegue, e trova, un'ulteriore importante assunzione di responsabilità nelle parole pronunciate oggi dal Presidente Berlusconi in ordine alla volontà del Governo nazionale di schiacciare la camorra. – lo afferma l'on. Luigi Bobbio, presidente provinciale di An - Questo è quanto la nostra gente si attende dal suo governo dopo gli importanti successi già conseguiti sul fronte del disastro rifiuti. Del resto l'impegno del governo Berlusconi sul fronte della criminalità organizzata si sta registrando da molte settimane con iniziative di assoluta importanza già coronate da importanti successo. Basti pensare all'impressionante sequenza di arresti operati dalle forze di polizia ed alla ripresa del controllo del territorio con l'utilizzo della preziosa risorsa aggiuntiva rappresentata dai militari che operano al fianco di polizia, carabinieri e Finanza che già diffondono senza soste sul territorio gli sforzi della loro eccezionale professionalità. Quello che ci si attende oggi dal Governo è però un'ulteriore intensificazione delle misure già prese. Ci aspettiamo infatti, da un lato, un forte intervento governativo tale da far ridestare dal lungo sonno nel quale si trascinano tutte le amministrazioni locali, dalla regione al più piccolo dei comuni che, tolte poche eccezioni, con la più totale trascuratezza nell'esercizio dei controlli di legalità ad esse demandati, hanno di fatto causato la palude di illegalità in cui il crimine organizzato può muoversi e prosperare. Dall'altro lato ci attendiamo dal Governo Berlusconi un potente intervento normativo che riduca, una volte per tutte la discrezionalità dei magistrati il cui perdonismo nei confronti dei criminali veicolato per il tramite della quantificazione bassissima delle pene e dell'applicazione ridottissima delle misure cautelari carcerarie, ha di fatto, stravolto il sistema normativo penale trasformandolo, nella quotidiana applicazione della legge, in una cosa completamente diversa da quella che il legislatore aveva disegnato. Ci aspettiamo, infine, l'azzeramento dell'attuale ordinamento penitenziario con ritorno immediato alla piena espiazione carceraria delle pene inflitte. Bisogna interrompere il perverso sistema in base al quale, grazie all'interpretazione giudiziaria delle leggi, camorristi, spacciatori, rapinatori, estortori e scippatori entrano ed escono dalle carceri con la quotidiana mortificazione del durissimo lavoro delle forze di polizia. Pretendiamo di tonare a vedere i delinquenti condannati al massimo della pena prevista dalla legge e senza nessuna attenuante. "

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di Redazione
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