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Così il premier alla conferenza stampa di oggi

Berlusconi: "Caso Ruby? Non sono per nulla preoccupato"

"Con Bossi siamo coesi come non mai; Fini ci fermava"

Berlusconi: 'Caso Ruby? Non sono per nulla preoccupato'
16/02/2011, 13:02

ROMA - Un Silvio Berlusconi tirato e nervoso, accompagnato da Giulio Tremonti, si è presentato alla conferenza stampa di oggi, durante la quale doveva illustrare alla stampa l'accordo fatto con Confindustria sulla moratoria dei debiti delle piccole imprese. Una irritualità c'è stata sin dall'inizio, perchè prima ha parlato la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia; solo dopo che lei aveva finito si sono presentati il Presidente del Consiglio insieme al Ministro delle Finanze. Poche domande sono state ammesse da parte dei giornalisti e, come ha specificato Berlusconi, "rigorosamente in tema". Ma si è scivolati, come era ovvio sul caso Ruby e sul rinvio a giudizio del premier. Che però si è limitato a dire: "Per amor di patria io di questo non parlo. Posso dire soltanto che non sono per niente preoccupato".
Poi, ad un'altra domanda sulla tenuta della maggioranza, il premier ha affettato sicurezza: "Sul federalismo non c'è problema e ieri sera Bossi ha mi ha assicurato la sua volontà di tenere la maggioranza coesa: arriveremo a fine legislatura. Avevamo un forte freno rappresentato da Fini, che hanno bloccato ogni riforma della giustizia nel processo civile e penale. Ora abbiamo una  maggioranza più ristretta che ci permette però di lavorare. E pensiamo di arrivare a 325 deputati nei prossimi giorni".
Alla terza domanda dove si toccava l'argomento Ruby, il premier si è alzato insieme a Tremonti, ha salutato tutti ed è andato via.

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di Antonio Rispoli
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