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"La sentenza sul lodo Mondadori è una estorsione"

Berlusconi chiede rinvio dell'udienza del 16 novembre


Berlusconi chiede rinvio dell'udienza del 16 novembre
03/11/2009, 14:11

MILANO - Caduto il lodo Alfano dopo la sentenza che l'ha dichiarato incostituzionale, i processi in cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è imputato dovrebbero ripartire. Ma sin da subito c'è la dimostrazione che Berlusconi intende fare ostruzione. Infatti i legali del Presidente del Consiglio hanno presentato una istanza di rinvio per l'udienza, già fissata al 16 novembre, del processo sui diritti TV di Mediaset, in cui Berlusconi è imputato di frode fiscale. Nell'istanza è precisato che la richiesta di rinvio è motivata con il "legittimo impedimento" del premier, impegnato a livello internazionale. Inoltre si specifica che, sebbene finora Berlusconi non sia mai stato presente in aula, la sua intenzione d'ora in poi è di presenziare alle udienze.
In realtà è evidente l'intento dilatorio di una simile richiesta: infatti si possono accampare legittimi impedimenti 365 giorni all'anno, per un Presidente del Consiglio che non vuole liberarsene.
Lo stesso Berlusconi, intervistato sulla sentenza del Lodo Mondadori, ha detto che la sentenza gli è parsa una estorsione. Anche perchè - racconta Berlusconi - all'epoca subì l'imposizione di Andreotti e Craxi (del solo Andreotti, in realtà, ndr) per cui fu costretto a scegliere se tenere TV o giornali e scelse "obtortissimo collo" le TV. Così - dichiara Berlusconi - dovette cedere a De Benedetti "tutto ciò che era politicamente influente ed economicamente più redditizio. A noi restarono i libri e le riviste della mondadori del tutto ininfluenti sul piano politico". (Naturalmente senza fare una parola del fatto che il lodo Mondadori era stato ottenuto pagando i Giudici, come affermato dalla sentenza della Cassazione del 2007; e senza menzionare che gli sono rimasti periodici "ininfluenti" come Panorama, ndr).
Sulle conseguenze economiche della sentenza del Tribunale civile,
Berlusconi ha fatto notare che il valore della Fininvest in Borsa non raggiunge i 500 milioni di euro.

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di Antonio Rispoli
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