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Dopo flessione indice di fiducia, il Premier chiede la pace

Berlusconi chiede una tregua


Berlusconi chiede una tregua
23/07/2009, 12:07

Sembra un bimbo che si è reso conto d'averne combinate troppe il Presidente del Consiglio. Invoca una nuova "pace sociale" e un "clima più disteso tra maggioranza e opposizione" per poter permettere al governo di "operare azioni concrete come la ricostruzione in Abruzzo". Berlusconi pare insomma accodarsi ai ripetuti appelli alla tregua di Napolitano e, paraddosalmente, ora che gli italiani si apprestano a qualche giorno di meritata vacanza, pare volersi rimettere in riga; smetterla con la bella vita alla Lucignolo e dimenticarsi degli scandali che l'hanno coinvolto.
Sebbene i sondaggi indichino una flessione riguardo la fiducia riposta nel leader del Pdl, la vicenda D'Addario non pare preoccupare più di tanto il sempregiovane e spiritoso Primo Ministro che si dichiara convinto di una impossibilità riguardo ad una virata verso sinistra del popolo italiano. Accordi con i sindacati e un clima più pacato tra maggioranza ed opposizione sono quindi il tappeto e lo scopino con i quali nascondere il tipico disordine post festino. Il messaggio che Berlusconi si è auto-rivolto parrebbe dunque chiaro: è finita la pacchia, è finita la bella vita e sono finiti i party; dimentichiamoci le bricconerie passate e ricordiamoci di  essere a capo di un paese che ha ben poco da festeggiare e ben poco da divertirsi. Basta parlare di Letizia, D'Addario, Veline in parlamento, Ministri dalle dubbie competenze politiche e dalle sicure doti fisiche. Si riassetta la casa delle (eccessive) libertà, si stringe la mano agli "eversivi" e agli "invidiosi", ci si riunisce con gli alleati più o meno scomodi e si fa come se nulla fosse successo...più "italian style" di così.

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di Germano Milite
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