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E se tra una settimana non ci fosse più il governo?

Berlusconi contro la decadenza: cade il governo Letta?


Berlusconi contro la decadenza: cade il governo Letta?
04/09/2013, 09:20

ROMA - E se tra una settimana l'Italia fosse senza governo? Non è una domanda fantascientifica, visto quello che sta succedendo negli ultimi giorni. 
Infatti ormai appare tramontata l'ipotesi di una grazia. Secondo i rumors, Napolitano ha posto condizioni che Berlusconi non intende accettare: vale solo per la pena principale (e quindi resta l'interdizione dai pubblici uffici), serve una richiesta del condannato (e quindi una sostanziale accettazione e riconoscimento della condanna subita), e comunque deve essere scontata una parte della pena, anche solo un giorno in maniera simbolica. La conferma della distanza tra Berlusconi e Napolitano sarebbe dimostrata dai toni del Giornale, che negli ultimi giorni sta sparando contro il Colle ad alzo zero. E in questo senso ci sono le due dichiarazioni di ieri di Schifani ed Alfano, che sono dichiarazioni che allontanano qualsiasi accordo col Pd. 
Ma se il governo cadesse, si andrebbe ad elezione? Il Pd è spaccato sul punto: non può fare contemporaneamente il congresso e le elezioni (cadendo il governo a breve, le elezioni sarebbero nelle ultime due settimane di novembre); ma d'altronde, creare un governo Letta bis, appeso magari al voto di un grillino o due, significherebbe garantire a Berlusconi la possibilità di vincere a man bassa alle successive elezioni. Mentre andare adesso alle urne permetterebbe di accusare Berlusconi di aver fatto cadere il governo (cosa che secondo i sondaggi non piace ad almeno due terzi degli italiani) e quindi di presentare una faccia di contrapposizione dura all'eversione berlusconiana. Ma i dirigenti del Pd saranno in grado di farlo?  

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di Antonio Rispoli
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