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"Pagano le ragazze per mentire"

Berlusconi contro Wikileaks: "Mai partecipato a festini selvaggi"


Berlusconi contro Wikileaks: 'Mai partecipato a festini selvaggi'
29/11/2010, 16:11

TRIPOLI (LIBIA) - Usa - come sua abitudine - un teatro internazionale, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per intervenire sulla vicenda Wikileaks. E lo fa per negare la veridicità di quanto contenuto nei cdocumenti contenuti sul sito: "Non frequento festini selvaggi, quelle notizie arrivano da funzionari di terzo grado". Naturalmente la falsità è garantita dal fatto che le notizie sono styate pubblicate sui "giornali di sinistra" e "danneggiano l'Italia", Il punto, secondo il Cavaliere, è scoprire chi paga le ragazze per raccontare queste cose, come ha fatto Nadia Macrì sia ai magistrati che in TV su Sky. Che naturalmente sono tutte cose false: "Una volta al mese offro delle cene nelle mie case, dove tutto avviene in modo corretto, dignitoso ed elegante". Alla fine il premier non si trattiene dal gettare l'ombra del sospetto sulla vicenda: "Ma secondo voi, cosa spinge una ragazza a dichiarare il falso e a dichiararsi prostituta in televisione? Significa che non potrà mai avere una vita normale, un marito normale, e non potrà più nemmeno fare la prostituta"

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di Antonio Rispoli
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