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Una nota scritta del premier dopo 4 giorni di silenzio

Berlusconi: "Davanti alla crisi, serve coesione. Noi siamo il meglio possibile"


Berlusconi: 'Davanti alla crisi, serve coesione. Noi siamo il meglio possibile'
12/07/2011, 15:07

ROMA - Sono quattro giorni che, nonostante la crisi che sta investendo le banche e i titoli di Stato, non arriva nessuna parola da parte del Presidente del Consiglio. Oggi esce una nota scritta, che sarebbe l'espressione del pensiero del premier: "Dobbiamo essere uniti e coesi nell'interesse comune. Le nostre banche sono solide e al riparo dai colpi che grandi istituti bancari esteri hanno dovuto subire e sono state pronte a rispondere agli inviti ad accrescere ulteriormente la loro capitalizzazione. La nostra economia è vitale. Può contare sulla capacità innovativa dei nostri imprenditori, sulla laboriosità dei nostri lavoratori, sul senso di responsabilità delle parti sociali. La fiducia nello sviluppo non è mai venuta meno".
Intanto l'opposizione annuncia la propria disponibilità ad una approvazione rapidissima della legge: enza ostruzionismo, con pochissimi emendamenti ed una corsia preferenziale per approvare la legge entro domenica almeno al Senato. Naturalmente, fa presente Anna Finocchiaro, "una volta approvata la manovra in Senato tra domani e giovedì mattina e dopo un rapido passaggio alla Camera, chiederemo che questo governo vada via, perché è alla debolezza del governo che noi vediamo legata la debolezza del Paese". E poi ha aggiunto: "La manovra è insufficiente e mancano all'appello 15 miliardi. Sarà bene che il governo presenti subito un ddl di delega fiscale e anche un provvedimento sulle regole di contabilità. E' urgente".

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di Antonio Rispoli
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