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Confermate le sanzioni per giornalisti ed editori

Berlusconi: "Ddl intercettazioni blindato alla Camera"


Berlusconi: 'Ddl intercettazioni blindato alla Camera'
08/06/2010, 10:06

ROMA - Non è uscita nessuna novità, dall'ufficio di Presidenza del Pdl. Berlusconi ha deciso la strada: il ddl intercettazioni va approvato entro luglio anche alla Camera. E senza modifiche: come uscirà dal Senato, così dovrà essere rapidamente approvato anche da Montecitorio. Cìè stato un lungo lavoro di mediazione - ha detto il premier ai suoi fedelissimi - si è trovato l'equilibrio, adesso la legge va bloccata ed approvata in tempi rapidi. E che i finiani abbiano calato le braghe completamente, lo dimostrano le dichiarazioni del finiano Pasquale Viespoli, sottosegretario al Welfare e senatore: "L'esame degli emendamenti conferma alcuni passi avanti soprattutto in tema di intercettazioni ambientali, ricusazione e astensione. Positiva è la volontà di superare il limite rigido dei settantacinque giorni anche se le modalità indicate necessitano di un'ulteriore riflessione per evitare un impatto negativo sull'organizzazione giudiziaria".
Confermate inoltre le sanzioni penali per i giornalisti che pubblicano intercettazioni e per gli editori le pesantissime sanzioni economiche. Insomma, resta la legge bavaglio per impedire ai giornalisti di informare i cittadini di cosa succede nei processi e nelle indagini.

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di Antonio Rispoli
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