Politica / Regione

Commenta Stampa

Tanti i temi, tra cui federalismo e riforma tributaria

Berlusconi: "Domani il primo Cdm sui punti programmatici"


Berlusconi: 'Domani il primo Cdm sui punti programmatici'
06/10/2010, 20:10

ROMA – In una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato che domani mattina si terrà il primo dei Consigli dei Ministri, nei quali il Governo darà attuazione concreta dei cinque punti programmatici fissati nel mese di agosto. Il numero uno del Pdl, spiega che si comincerà con il federalismo, per poi terminare con una serie di provvedimenti che riguarderanno la riforma tributaria.
Quanto all’appoggio del partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà risponde: "Io sono sicuro, perché conosco un numero importante di persone che essendo state messe in lista da Gianfranco Fini, hanno ritenuto doveroso seguirlo ma per nulla al mondo farebbero mancare l’appoggio alla maggioranza venendo meno alla lealtà nei confronti del governo".
Nel corso dell’incontro il Premier si sofferma su due punti, la pressione fiscale e la riduzione delle tasse, sottolineando che la prima è destinata a scendere progressivamente, mentre la seconda inizierà con il quoziente familiare, per far sì che i capi famiglia paghino meno tasse rispetto ai single.
Berlusconi dichiara poi che il secondo Consiglio dei Ministri, che si terrà tra due settimane avrà ad oggetto la giustizia, mentre i successivi riguarderanno: la sicurezza, l’immigrazione, il sud e la riforma tributaria. Quanto alla strada che porta alle elezioni: "Penso che non ci possa essere un percorso agevole per le elezioni, perché si chiederebbe da parte dell’opposizione la formazione di un governo tecnico e certamente sarebbe facile formarlo potendo disporre di 60 posti di governo che si potrebbero dare anche a chi non fa parte dell’opposizione. – Ed aggiunge – Siamo assolutamente tranquilli che questa legislatura andrà fino in fondo".
Spiega infine, in risposta a Bersani, che la situazione dello smaltimento dei rifiuti in Campania è stata già affrontata e risolta da tempo, in quanto la Regione è stata dotata di tutte le discariche necessarie. Secondo infatti il Premier, la responsabilità per la nuova emergenza rifiuti è da imputare al Comune, che non ha saputo gestire la fase della raccolta.

Commenta Stampa
di Dario Palladino
Riproduzione riservata ©