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Restano scoperte tre posizioni: un Cl e due della Lega

Berlusconi e Maroni si spartiscono le poltrone del Pirellone


Berlusconi e Maroni si spartiscono le poltrone del Pirellone
14/03/2013, 09:27

MILANO - Ha problemi al cuore e non ci vede, ma Silvio Berlusconi è abbastanza in salute da aver discusso con Roberto Maroni per la spartizione delle poltrone alla Regione Lombardia. Mancano alcuni dettagli, ma il grosso dell'accordo è stato raggiunto. 
Innanzitutto Maroni terrà per sè la delega sulla sicurezza e anche il controllo sull'Expo. Il coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani avrà la vicepresidenza e la delega alla Sanità; Valentina Aprea (Pdl) andrà all'Istruzione; Alberto Cavalli (Pdl in quota Maria Stella Gelmini) a Commercio e artigianato; Viviana Beccalossi (Fratelli d'Italia) a Territorio ed urbanistica; Paola Ferrari (conduttrice della Domenica Sportiva e del Pdl in quota a Daniela Santanchè) alla Cultura. Alla Lega spetta l'assessorato più importante, quello del Bilancio, che verrà affidato a Massimo Garavaglia. Ma anche l'assessorato alla Famiglia con Marioa Cristina Cantù, all'Agricoltura con Gianni Fava, allo Sport con ANtonio Rossi, alla Protezione Civile con Claudia Terzi. 
 Le caselle vuote dovrebbero essere alle Attività produttive, che dovrebbe essere riservato ad un esponente di Cl. Ma c'è una lotta interna tra l'ex governatore lombardo Roberto Formigoni e Maurizio Lupi, da cui dovrà uscire il nome del candidato. Altre due caselle dovrebbero essere riservate ai leghisti Simona Bordonali e Fabio Rolfi. 

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di Antonio Rispoli
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