Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Stasera l'incontro per il decreto sull'emergenza rifiuti

Berlusconi e Napolitano: si parla della situazione economica

Bossi: "La secessione sarebbe la migliore medicina"

Berlusconi e Napolitano: si parla della situazione economica
18/07/2011, 10:07

ROMA - Un colloquio al Quirinale: si apre così la settimana di Silvio Berlusconi, che in tarda mattinata incontrerà il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per discutere della situazione economica del Paese, in seguito all'approvazione della manovra ed in vista del vertice europeo straordinario, messo in calendario per giovedì a Bruxelles. La manovra economica, approvata in tempi rapidissimi dal Parlamento, è stata pubblicata sabato sulla Gazzetta Ufficiale. Aumenta il bollo per le comunicazioni sui depositi titolo sopra i 50  mila euro e l'aggravio per la tassa sulle supercar. In vigore anche il ticket per i codici bianchi al pronto soccorso e da 10 euro per visite specialistiche e analisi, ma al momento lo applicheranno soltanto alcune regioni. "Tutti i mesi il povero Tremonti deve vendere dei titoli di Stato, se non lo facesse non si pagherebbero più pensioni e ospedali: sarebbe un disastro. Arrivati a questo punto meglio far la secessione, che andrebbe bene al sud e al nord, con patti chiari e amicizia lunga. La secessione sarebbe la migliore medicina" commenta il leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Ma oggi il faccia a faccia tra Berlusconi e Napolitano non verterà soltanto sulla crisi economica, ma anche sulla sostituzione del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, pronto a lasciare via Arenula dopo la nomina a segretario del Pd. L'attenzione del Quirinale è rivolta, dunque, alla salvaguardia dei conti italiani dal rischio di attacchi speculativi. In primo piano torna poi il decreto sull'emergenza rifiuti, altro provvedimento che vide il presidente della Repubblica impegnato in prima persona per l'approvazione da parte del governo, e che da oggi approderà in aula alla Camera per la conversione in legge. Sul testo 'pesa' la contrarietà della Lega Nord che già in Cdm si sfilò dall'approvazione. Un'incognita, quella del voto del Carroccio, che il Cavaliere affronterà in un vertice serale proprio con Bossi. Dopo l'incontro al Quirinale infatti Berlusconi dovrebbe subito ripartire per Milano. Con Bossi il premier parlerà anche del voto della Camera, in calendario per mercoledì, sulla richiesta di arresto di Alfonso Papa. Ieri sera Bossi ha ribadito i dubbi espressi già sabato sull'arresto, ma ha anche ribadito che la Lega "vuole votare sì all'arresto". "Penso - ha aggiunto - che la Lega voterà per l'arresto"

Commenta Stampa
di Tiziana Casciaro
Riproduzione riservata ©