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La replica di Fini: "Berlusconi distoglie Italiani"

Berlusconi: "Elezioni anticipate sono un danno per il Paese"

La risposta del Premier alla richiesta di dimissioni

Berlusconi: 'Elezioni anticipate sono un danno per il Paese'
06/02/2011, 17:02

Il Presidente della Camera Gianfranco Fini risponde alle accuse di tradimento lanciate dal Premier Berlusconi in un audio messaggio diffuso in giornata. Fini replica dicendo “Berlusconi è impegnato nel tentativo di distogliere l'attenzione degli italiani da altre cose ed in particolar modo dal fallimento di questo Governo".
Berlusconi nel messaggio indirizzato ai “Promotori della Liberta’” risponde a quanti invocano le sue dimissioni.
Abbiamo il dovere di governare” dichiara il Premier e continua affermando che “Mentre da noi alcuni magistrati perseverano nell’intromettersi illegittimamente nella vita dei cittadini e certi giornali sembrano concentrati a guardar nel buco della serratura, nel mondo e precisamente alle nostre frontiere stanno avvenendo dei cambiamenti epocali” . Elogia l’esecutivo di Governo annunciando un Consiglio dei Ministri per mercoledi, durante il quale verranno discussi importanti provvedimenti economici.
Duro contro Gianfranco Fini “Il germe della divisione è stato inoculato all’interno del PDL da uno dei fondatori del partito, proprio dal presidente della Camera, eletto con il voto della maggioranza. Ma il suo allontanamento, che ha diminuito logicamente i numeri della nostra maggioranza, non ha inficiato sulla forza del governo che per ben 8 volte ha ottenuto la fiducia del Parlamento”.
Silvio Berlusconi si dice fiducioso sul federalismo  “la cui approvazione”, dichiara “completeremo in Parlamento nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge e dalle indicazioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano”.
Il Presidente del Consiglio ha dichiarato ancora una volta che non si dimetterà, anzi continuerà a governare, nonostante le intimidazioni delle opposizioni. Inoltre dichiara “Se andassimo a nuove elezioni, il nuovo governo si ritroverebbe di fronte alle stesse problematiche odierne, aggravate però da una lunga ed estenuante campagna elettorale.

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di Maria Grazia Romano
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