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Le anticipazioni dell'annuale libro di Bruno Vespa

Berlusconi fa dietrofront: "Il lodo Alfano? Indispensabile"


Berlusconi fa dietrofront: 'Il lodo Alfano? Indispensabile'
26/10/2010, 13:10

ROMA - Veloce cambio di direzione, quello compiuto da Silvio Berlusconi. Solo tre giorni fa, in una intervista concessa al quotidiano tedesco Frankfurt Allgemaine Zeitung, aveva detto che della legge Alfano, che gli garantisce l'impunità dai processi, non sapeva che farsene, che erano stati altri deputati a farla approvare senza che lui ci mettesse becco. Ed oggi, in una intervista concessa a Bruno Vespa, in occasione della presentazione dell'ultimo libro di quest'ultimo, ecco che il Presidente del Consiglio dice il contrario: "Ritengo che una legge che sospenda i processi delle più alte cariche dello Stato mentre adempiono alle loro funzioni istituzionali sia opportuna ed anzi, vista la magistratura con cui abbiamo a che fare, assolutamente indispensabile".
Inoltre ha annunciato che presto verrà creata una commissione di inchiesta parlamentare contro i magistrati "colpevoli" di averlo indagato e processato: "A causa di comportamenti dei magistrati politicizzati i nostri parlamentari sono in procinto di chiedere una commissione parlamentare d'inchiesta. Penso che questa iniziativa sia largamente condivisa e debba far luce su una infinità di processi clamorosi, come quelli, tra i tanti, contro Calogero Mannino, contro il generale Ganzer e l'ex capo della Polizia De Gennaro. È un'iniziativa a difesa dei cittadini, ma anche delle migliaia di giudici per bene che lavorano seriamente e che per colpa di pochi vedono diminuire la fiducia degli italiani anche nei loro confronti. Soltanto con la serenità e la forza d'animo che derivano o dalla consapevolezza di non aver commesso alcun reato sono riuscito a disinteressarmi dei tanti, troppi procedimenti che mi sono stati addossati e che ogni giorno vengono amplificati da giornali e televisioni".
In realtà, dai suoi processi quasi sempre sono uscite sentenze che attestavano la responsabilità penale di Berlusconi; i giornali e le TV sono quasi tutti nelle sue mani; e così via. Quindi si tratta come sempre delle accuse con cui ormai da anni il premier giustifica i reati che compie.

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di Antonio Rispoli
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