Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"Abbiamo arrestato 8 mafiosi al giorno"

Berlusconi: "Faremo la riforma del fisco prima dell'estate"


Berlusconi: 'Faremo la riforma del fisco prima dell'estate'
09/06/2011, 15:06

ROMA - Un codice antimafia e tante promesse: questo il contenuto del Consiglio dei ministri tenuto oggi. L'ha spiegato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, affiancato dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano e dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Il quale innanzitutto ha parlato del Codice antimafia, varato oggi: una sorta di testo unico che dovrebbe comprendere tutte le norme antimafia. Oggi però è stato solo annunciato un provvedimento che dovrà ancora essere limato nei prossimi giorni, prima di essere discusso in Parlamento. Comunque sarà composto, ha annunciato, da 5 libri e 151 articoli. E Berlusconi ne ha approfittato per vantare i risultati della lotta antimafia: "Dall'inizio della legislatura gli arresti sono stati 4.866, Attraverso quasi 800 operazioni di polizia, su 34 dei boss più pericolosi ne abbiamo arrestati 32. Viaggiamo ad una media di 8 presunti mafiosi arrestati al giorno" (come se non fosse stata la magistratura a fare questi arresti, nonostante i continui tagli che il governo fa a meziz, risorse e uomini, ndr). Inoltre, ha aggiunto il premier, "sono stati sequestrati e confiscati beni per un valore complessivo di 21,5 miliardi di euro".
Poi si è passato al processo civile, per cui è stato approvato un decreto attuativo, che riduce i vari tipi di processo civile a tre tipologie: rito lavoro, rito ordinario di cognizione rito sommario di cognizione per processi con evidenti prove. Inoltre il premier ha anche annunciato che presto verrà varata una riforma del codice penale: "Credo che questa legislatura sarà ricordata per la trasformazione di questi tipi di processo. Vogliamo garantire una giustizia sollecita e soprattutto giusta", ha aggiunto.
Ha poi parlato anche del fisco, negando che l'Italia farà manovre finanziarie: "Quest'anno faremo un'opera di manutenzione di qualche miliardo, tre miliardi. Faremo nei prossimi anni quello che abbiamo già fatto negli anni precedenti". Finora il governo ha fatto manovre di tagli ai settori essenziali dello Stato per 60 miliardi. Intende fare un'altra manovra del genere?
Non poteva mancare il solito disprezzo verso i suoi avversatri politici: "La sinistra è articolata in protagonisti assolutamente non degni di reggere responsabilità di governo. Quando mi trovo in un consesso internazionale e penso 'ma se ci fosse questo o quello al mio posto?' mi vengono i brividi". Con il solito autoelogio finale: "Anche quanto a intelligenza il premier non è secondo a nessuno". L'importante è che ne sia convinto.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©