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Affondo finale del premier al suo ex alleato

Berlusconi, "Fini ha impatto zero sul Governo"


Berlusconi, 'Fini ha impatto zero sul Governo'
21/05/2010, 18:05

ROMA – “Zero ripercussioni”. Sono quelle che avrà sul Governo il contrasto con Gianfranco Fini. A dichiararlo, senza mezzi termini, è stato il premier Silvio Berlusconi durante un’intervista rilasciata a Bruno Vespa per la presentazione del libro “Nel segno del cavaliere” che uscirà il 28 maggio. Berlusconi ha chiarito lo stato del rapporto con il suo (ex) alleato: "Ho detto a Fini che per litigare bisogna essere in due e io non litigo con nessuno. Certo non si può ricoprire una carica istituzionale 'super partes' e fare nello stesso tempo il controcanto al Governo, alla maggioranza che ti ha eletto e al movimento di cui sei espressione".
Quanto alla possibilità che Generazione Italia, l'ultima creatura di Fini guidata da Italo Bocchino, uno dei suoi fedelissimi, possa rappresentare una minoranza nel partito, il presidente del Pdl ribadisce: “Ho inteso e intendo costruire un partito che duri decenni e sia il protagonista della storia italiana. Un partito così può essere soltanto democratico e trasparente con uno statuto che attribuisce ai singoli organi direttivi delle precise responsabilità”.
Insomma, Berlusconi sembra proprio non avere dubbi. Nessuno sconto di pena per chi lo ha “tradito”. Oggi, intanto, lo stesso Gianfranco Fini nel corso di una lectio magistralis a Firenze, pur non citando direttamente il Cavaliere tira in ballo Cavour, sottolineando che fu “immune da tentazioni di tipo cesari stico”. Uno scacco matto finale, nemmeno troppo velato. Poi, le conclusioni: “Il Parlamento è il massimo luogo della rappresentanza nazionale ed è chiamato a farsi carico di fondere le diversità all'interno dell'Italia in una visione comune. Il Parlamento è innanzitutto il luogo dove l'unità del paese si esprime ogni giorno”.

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di Ornella d'Anna
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