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La decisione dopo l'incontro con Pannella

Berlusconi firma i referendum radicali


Berlusconi firma i referendum radicali
31/08/2013, 11:49

ROMA - Silvio Berlusconi ha deciso di puntare sui referendum dei radicali per depotenziare l'azione della magistratura. La scelta era nell'aria, e i rumors si erano rafforzati dopo l'incontro che il leader del Pdl aveva avuto ieri a Palazzo Grazioli con il leader dei radicali, Marco Pannella. 
E così questa mattina si è recato al banchetto istituito dai radicali presso Largo di Torre Argentina (vicino alla sede storica dei radicali ma anche a Palazzo Grazioli) e ha firmato per tutti i 12 referendum. Era presente anche Pannella, con cui Berlusconi ha scambiato qualche parola. 
I referendum riguardano vari argomenti: ce ne sono due che mirano a dare la possibilità alle persone di portare in giudizio civile i magistrati anche solo per una diversa interpretazione delle sentenze; uno chiede di eliminare quasi del tutto la possibilità di trattenere in carcere le persone prima del processo; uno per l'abolizione dell'ergastolo; uno per l'abolizione dell'attività fuori ruolo dei magistrati; uno per la separazione di carriere tra Pm e giudici; l'abolizione della legge sul rimborso pubblico ai partiti, reintroduzione del principio della "modica quantità" nella legge sugli stupefacenti; una norma che lascia nelle casse dello Stato l'8 per mille non assegnato espressamente dal singolo contribuente; abolizione del reato di clandestinità per gli extracomunitari e delle norme che impongono loro di avere un contratto di lavoro per avere il permesso di soggiorno; ed infine l'abolizione dei tre anni minimi di separazione prima del divorzio. 

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di Antonio Rispoli
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